29 Luglio 2006

Ieri lunghe code davanti a quelle aperte Il Codacons chiede un risarcimento

Lunghe code davanti ai pochi esercizi aperti e disagi per i cittadini, ma nessun problema di ordine pubblico, nel terzo giorno di serrata delle farmacie (i primi due il 19 luglio e il 26 luglio). Inevitabili i disagi per i cittadini, nonostante le farmacie comunali e quelle di turno abbiano garantito il servizio minimo. Il Codacons ha annunciato la prima causa di risarcimento intentata contro lo sciopero delle farmacie, con la richiesta a Federfarma di un risarcimento di 500 mila euro da parte di una donna malata di cuore di 59 anni di Roma, reduce da due interventi chirurgici e che ha bisogno di assumere un farmaco con regolarità. Il Movimento Consumatori, nel contempo, spiega in una nota che “nel caso in cui lo stato di agitazione si protrarrà in forme non idonee a garantire la funzionalità del servizio, non esiterà a denunciare alle autorità giudiziarie anche singole farmacie private“.

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