ICCREA Banca
Nel novembre del 2021, l’Osservatorio inviava una lettera all’Istituto Centrale Del Credito Cooperativo – ICCREA Banca, con invito a fornire informazioni specifiche con riferimento al claim ambientale attestante la realizzazione di progetti eco sostenibili.
In particolare, l’attenzione dell’Osservatorio era stata catturata da un’asserzione pubblicitaria riportata su di un giornale ed ove si vede riprodotta l’immagine di un orso che tenta di arrampicarsi su di un albero seguito dalla seguente affermazione «Crediper Green. Il prestito per chi ama l’ambiente a sostegno dell’orso bruno marsicano. Realizza i tuoi progetti eco – sostenibili con Crediper Green, contribuirai ad aiutare il WWF nella tutela dell’orso marsicano».
Tale affermazione portava con sé un’enorme curiosità, così per prendere maggior contezza di quanto riportato si effettuava un controllo sul sito online dello stesso Istituto al fine di poter apprendere maggiori informazioni sull’argomento.
A seguito della lettera inviata dall’Osservatorio, Iccrea riscontrava nell’immediato la volontà di fissare un incontro al fine di voler esternare le proprie considerazioni.
Nel corso dell’incontro tra le parti si manifestava subito la giusta intesa, tanto che l’Istituto bancario accoglieva le richieste sollevate dall’Osservatorio impegnandosi a modificare il claim.
Difatti, e così come comunicato Iccrea ha portato alla modifica del claim suddividendolo in due tranche e rendendo edotti i consumatori delle giuste somme donate al WWF per la tutela dell’orso marsicano.
Nella comunicazione inviataci si legge: «in esito al confronto tenutosi qualche giorno fa, comunichiamo che stiamo condividendo con il WWF la seguente proposta di comunicazione che riprende quanto avevamo condiviso in riunione e ha l’obiettivo di rappresentare – con due comunicazioni specifiche – i risultati raggiunti».
Altresì, e così come richiesto, l’Osservatorio ha provveduto a far reperire ai responsabili dell’Istituto documentazione il libro “Lo Scaffale dell’Inganno”, la brochure del master nonché il progetto “L’autismo si capisce: comunichiAMO”.
La pratica si chiudeva con un giudizio eccellente da parte dello Scrivente Osservatorio.
