fbpx
18 Settembre 2001

I vigili urbani: «Ai varchi non c?è più legge»

Traffico/Tornano gli agenti agli accessi del Centro storico: fermati automobilisti con permessi falsi, fotocopiati o ?scippati? ai parenti disabili

I vigili urbani: «Ai varchi non c?è più legge»

Il Codacons diffida il Comune: multe elettroniche illegittime. L?assessore: chiederò un parere all?Avvocatura




Quante bugie per entrare in centro. C?è chi esibisce ai vigili la fotocopia di un permesso d?ingresso rilasciato a un invalido, chi sventola autorizzazioni falsificate a mano, chi implora clemenza perché ha un negozio e la sera non sa come rientrare a casa, chi in perfetta salute mostra il passi di un parente disabile. Un intero condominio, hanno scoperto i vigili che presidiavano ieri il varco di via Nazionale, utilizzava le fotocopie di un permesso rilasciato a un handicappato. E? bastato un mese di “vacanza“, e la zona a traffico limitato è diventata terra di nessuno. Trenta giorni di sperimentazione dei varchi elettronici, ed in centro è tornata l?anarchia. Se ne sono accorti ieri mattina i vigili tornati a presidiare i 22 accessi al centro storico.
«Abbiamo trovato il caos», denuncia un vigile davanti a uno dei varchi di Via Nazionale. In tanti hanno fatto i furbi, spiegano i vigili, sapendo che fino al primo di ottobre il sistema di controllo delle telecamere denominato Iride non sarà ancora pienamente operativo. «È scattata così una deregulation – spiega l`assessore alla mobilità Simone Gargano – che ha fatto impennare nelle ultime due settimane il numero delle multe. Da un monitoraggio abbiamo verificato che ad agosto su 45mila ingressi, 15mila erano senza titolo. E così per impedire che il numero dei trasgressori crescesse, abbiamo deciso di ripristinare la presenza dei vigili fino ai primi di ottobre quando il sistema sarà attivo».
In difficoltà, i malati che ieri mattina dovevano raggiungere l`ospedale San Giacomo. «Oltre 10 pazienti – denuncia il Tribunale per i diritti del malato – soprattutto dializzati e malati in cura chiemioterapica, sono stati bloccati dai vigili e non hanno potuto raggiungere l`ospedale. Chiediamo un intervento immediato del Campidoglio».
Contro i varchi elettronici scende in campo il Codacons. L?associazione in difesa dei consumatori ha presentato una diffida rivolta al sindaco, alla Sta e all`assessore capitolino alla mobilità chiedendo di verificare il funzionamento dei varchi elettronici «perché il sistema presenta numerose illegittimità». Secondo l`associazione, il fatto che la multa non venga contestata immediatamente dai vigili urbani «provocherà un aumento esponenziale dei giudizi dinanzi al giudice di pace». In base a una sentenza della Corte di Cassazione, sono solo cinque i casi in cui la multa è valida anche se il vigile non la contesta direttamente al conducente. Nei 5 casi non sono contemplati i varchi.
Replica l?assessore al Traffico: «L?intero sistema dei varchi elettronici rientra in un quadro normativo molto chiaro, per realizzarlo abbiamo dovuto chiedere l?autorizzazione di vari ministeri. Escludo dunque che ci sia la possibilità di contestare le multe rilevate da un mezzo meccanico». Anche per il garante della privacy, Stefano Rodotà, i varchi hanno le carte in regola: «La notifica della multa già oggi contiene tutti i dati. I varchi non violano la privacy a patto che venga fotografata la targa e non il conducente».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox