I vigili sul caso notifiche «Multe mai pagate»
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
Nessuna vessazione nei confronti
dei cittadini». Il comando
dei vigili urbani, guidato dal co-
mandante Donato Zacheo, chiari-
sce il caso multe che si è venu-
to a creare in questi giorni. Le
ottomila lettere che arriveranno
ad altrettanti contribuenti «non
fanno riferimento ad una riscos-
sione di vecchie multe, bensì ad
avvisi di pagamento riferiti a
verbali già elevati nell’anno
2013. Parliamo, dunque, di mul-
te mai pagate dai diretti interes-
sati: prima che venissero iscritte
a ruolo, con un aggravio di ulte-
riori spese per i cittadini, la Poli-
zia Locale di Lecce ha provve-
duto ad avvisare per tempo i
contribuenti». Un servizio, dun-
que, per la municipale, perché
sono già scaduti tutti i termini
per un eventuale impugnazione
da parte dei diretti interessati.
Però, c’è un però, poco nulla si
può fare, secondo la municipale
circa la questione del pagamen-
to entro il 5 ̊ o 60 ̊ giorno: «È
necessario sottolineare il fatto
che si tratta di termini perentori
di pagamento oltre i quali scatta-
no le relative sanzioni», come
da normativa vigente (circolare
del Ministero dell’Interno n.
300/a/124/15/127/34 del 12 gen-
naio 2015). Secondo le norme
“nei pagamenti tramite conto
corrente e bonifico bancario ov-
vero con strumenti di pagamen-
to elettronico, l’effetto liberato-
rio per il pagatore, e quindi la
definizione del verbale, si ha al-
la data di accredito dell’importo
sul conto del destinatario, ossia
dell’organo di Polizia stradale”.
E poi si aggiunge, “la data di va-
luta del pagamento effettuato
con bonifico bancario, deve rica-
dere entro il termine perentorio
previsto dall’articolo 202 del Co-
dice della Strada”. Già, ma pro-
prio la differenza tra accredita-
mento (data contabile in cui i
soldi sono registrati dalla banca)
e la valuta (data in cui iniziano
a decorrere gli interessi) sarebbe
la matassa da sbrogliare. «Se il
comandante della Municipale
Donato Zacheo fa riferimento al-
l’accreditamento allora va bene
– sostiene l’avvocato del Coda-
cons Piero Mongelli – se si rife-
risce alla valuta no». Per la giu-
risprudenza vigente dunque si
deve guardare alla data contabi-
le. «Quello che dico io è – con-
clude Mongelli – nel momento
in cui l’amministrazione consen-
te il pagamento entro il quinto
giorno e dà l’Iban deve ragiona-
re sulla buona fede del cittadino
che ha cinque giorni pieni per
pagare e dunque eventuali diffor-
mità dovute a flussi bancari se
ne faccia carico la pubblica am-
ministrazione».
Sulla vicenda torna anche il
consigliere comunale del Pd An-
tonio Rotundo: «Da Palazzo Ca-
rafa fanno sapere che sono “co-
stretti” a multare i cittadini che
hanno regolarmente pagato la
sanzione per violazione del codi-
ce della strada con bonifico ban-
cario entro i termini previsti,
perché glielo impone una circo-
lare del ministero secondo la
quale anche l’accredito deve av-
venire nello stesso termine. Allo-
ra mi chiedo: ma quando si è
trattato del grattino scaduto le
tante circolari ministeriali, e per-
sino la diffida del Prefetto, le
avete considerate semplicemen-
te carta straccia?. Una città stra-
na in cui le le interpretazioni
dei ministeri a volte vanno bene
altre volte no».
«L’amministrazione Perrone
da un lato considera le lettere
del ministero normativa vigente
e dall’altro le applica in senso
deteriore per i cittadini – denun-
cia il capogruppo dell’Udc Lui-
gi Melica – vessandoli. Al sinda-
co interessa solo una cosa far
cassa e difatti quando le circola-
ri gli suggeriscono di non san-
zionare (vedi avviso bonario)
non le utilizza e quando gli sug-
geriscono di sanzionare le utiliz-
za addirittura retroattivamente
commettendo un’evidente illegit-
timità»
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