19 Febbraio 2002

I vigili si ribellano: «Dateci i mezzi per lavorare»


Dopo l?incendio in centro costato la vita a una disabile i sindacati rispondono al presidente del Municipio


I vigili si ribellano: «Dateci i mezzi per lavorare»

Le associazioni dei residenti chiedono più controlli e le dimissioni del comandante del I Gruppo



ALL`INDOMANI della morte di Natasha Tubelskaya, provocata dal ritardo dei soccorsi bloccati dalle soste selvagge nel centro storico, si scatenano le polemiche. Ivano Leo, presidente provinciale dell`ANVU, l`associazione professionale polizia municipale e locale d`Italia, controbatte a Giuseppe Lobefaro, presidente del primo municipio, che aveva denunciato la scarsa presenza notturna dei vigili urbani. «La polizia municipale – sottolinea Leo – ad oggi è impreparata a gestire situazioni di crisi. I servizi notturni sono pericolosi e se non si fanno è perchè non esiste un corpo preparato e adeguatamente attrezzato».

Di diverso parere Luigi Marucci, segretario nazionale dell`Ospol e Gabriele Di Bella, segretario romano. «Il vero problema – spiega Marucci – è la viabilità nel centro storico specialmente durante il fine settimana. La presenza dei vigili urbani è diminuita perchè con i pensionamenti non ci sono stati piani di assunzione adeguati». In effetti, sebbene la norma della Regione Lazio stabilisca la presenza della polizia municipale in ragione di 1 agente ogni 400 cittadini, i vigili sono in tutto 6.500, ossia almeno mille in meno del previsto. E questi mille mancano proprio sul territorio. «Se si vuole tutelare la cittadinanza – commenta Gabriele Di Bella – ci vogliono degli investimenti». Si fa sentire anche l`ARVU, l`associazione romana vigili urbani: «Dateci uomini, mezzi, strumenti, tecnologie, equipaggiamento idoneo, organizzazione del lavoro, uno stipendio dignitoso. Assumete con un nuovo concorso 2 mila nuovi vigili».
Le associazioni dei residenti del centro chiedono la chiusura notturna dei varchi elettronici: «Solo quando ci si trova di fronte alla tragedia, ci si rende conto dei livelli di insicurezza in cui siamo ridotti nel centro storico e delle difficoltà che incontrano anche le normali operazioni di soccorso». «La responsabilità dei vigili urbani di fronte a questa tragica vicenda non può essere celata», sottolinea Viviana Di Capua, coordinatrice dell`Associazione Residenti Centro Storico, «tutto il primo gruppo dei vigili deve essere totalmente riformato, a cominciare dal suo Comandante».

Intanto, il Codacons ha presentato alla Procura della Repubblica di Roma una denuncia per concorso in omicidio colposo nei confronti di quegli automobilisti che, parcheggiando in modo selvaggio, avrebbero ritardato i soccorsi.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox