I treni dei vacanzieri sporchi e insicuri
-
fonte:
- Il Mattino
Sapri. Che i bagni dei treni regionali fossero inutilizzabili lo si sapeva da tempo, perchè al centro di numerosi esposti e tante denunce dei pendolari. Ma che i finestrini degli stessi treni regionali, che in queste ore scarrozzano migliaia di vacanzieri al sud, fossero tenuti chiusi da strisce di nylon è davvero la novità dei disagi dell`estate. È l`ultima denuncia della lunghissima lista di disagi che vengono vissuti sui treni delle vacanze della linea tirrenica sud. Questioni denunciate da pendolari e studenti, dai viaggiatori del weekend diretti sulle coste cilentane, lucane e calabre, dai sindacati di categoria, da comitati e da associazioni di consumatori. Problemi che non trovano soluzioni e che puntualmente esplodono nel periodo estivo per il maggior afflusso dei vacanzieri. Qualche settimana fa un nuovo intervento dei Nas di Salerno avrebbe fatto scattare ulteriori verbali sull`interregionale della mattina (Cosenza-Napoli) per irregolarità igieniche registrate nei bagni delle vetture (mancava l`acqua) e per il cattivo funzionamento dell`impianto di climatizzazione (troppo freddo o non funzionante). L`ultimo disagio martedì 18 luglio ancora sull`IR 2424 in partenza da Sapri alle 6.14 e in arrivo a Salerno alle 7.58. Un convoglio molto frequentato, in particolare da Vallo della Lucania a Salerno, più volte finito sotto i riflettori della cronaca proprio per le condizioni del materiale rotabile e la scarsa pulizia. A denunciare il problema alcuni passeggeri saliti ad Agropoli e diretti a Salerno: “Faceva molto caldo. Nonostante il sistema di condizionamento funzionasse perfettamente, i finestrini del vagone rimanevano aperti e così mi sono alzato per chiuderli“ ha raccontato uno dei pendolari, G.R., perito agrario. E qui la sorpresa: i finestrini, sebbene serrati, finivano per riaprirsi a causa del movimento del treno. Poi, la scoperta “Un collega ha notato delle fettucce bianche legate alle maniglie dei finestrini. Allora li abbiamo richiusi per l`ennesima volta e li abbiamo fissati con le fettucce“. Sistema ingegnoso, adottato anche per gli altri finestrini del vagone. “Almeno altri tre vetri erano dotati del medesimo marchingegno“ ha precisato il pendolare che, insieme ad altri passeggeri, ha fatto una serie di fotografie con tanto di finestrini sigillati dalle fettucce. Ma le vetture con lo spago non provocano alcun clamore tra il personale ferroviario troppo preoccupato, in questo periodo, per il problema del superaffollamento dovuto ai vacanzieri provenienti dal napoletano e salernitano. “Alcuni treni regionali che circolano sulla tratta sa Salerno a Sapri viaggiano con sole tre vetture in composizione e soprattutto nei giorni di venerdì, sabato e domenica è roba da terzo mondo. Basterebbe aggiungere qualche vettura“ commenta un capotreno salernitano. Passano in second`ordine i disagi relativi al materiale rotabile e alla pulizia. “Sono cose che viviamo e segnaliamo da anni. Ci siamo attrezzati con fettucce di nailon, di spago resistente – qualcuno addirittura si porta dietro anche il cacciavite – per bloccare le porte e i finestrini“aggiunge un altro agente di qualche anno più giovane. Tempo fa il Codacons di Vallo della Lucania ha lanciato una campagna per denunciare i disagi vissuti sui treni e sulle stazioni. Sarebbe interessante ricevere risposte dalla direzione del Trasporto Regionale che solo alcuni mesi fa in una riunione convocato dall`assessore provinciale ai trasporti Rocco Giuliani, per bocca del direttore Nicastro, aveva assicurato la risoluzione dei problemi relativi ai treni regionali e interregionali.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: bagni, passeggeri, pendolari, Salerno, sapri, treni, vacanzieri, Vallo della Lucania, viaggiatori
