I taxi bloccano aeroporti e città
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
In tilt Linate e Fiumicino Il Garante antiscioperi: rischio sanzioni
ROMA – Linate e Fiumicino in tilt per “ taxi selvaggio “ . La protesta delle auto bianche contro il decreto Bersani che liberalizza le licenze ha bloccato ieri per l`intera giornata gli aeroporti di Roma e Milano, dove per ripristinare l`ordine sono comparsi anche gli agenti antisommossa. Nella Capitale in serata 500 auto bianche ancora bloccavano l`accesso allo scalo e sono state prese d`assalto anche la stazione Termini e piazza Venezia, dove i ribelli hanno bloccato la circolazione intorno al Campidoglio. In serata è intervenuto il prefetto Achille Serra, che li ha ricevuti. Il carosello dei tassisti, che non ha risparmiato neanche il centro di Milano, Torino, Genova e Napoli, è destinato a continuare nei prossimi giorni. Oggi, però, prime prove tecniche di mediazione: le sigle più rappresentative saranno ricevute per un incontro “ tecnico “ al ministero dello Sviluppo economico. Non è prevista la presenza di Bersani, ma si proverà a far partire il dialogo. “ Spero che venga letta bene quella norma ha detto ieri il Ministro che non è propriamente una norma di liberalizzazione, così come è stata interpetata. è una norma di apertura che dà garanzie molto forti ai tassisti “ . Intanto, contro il fermo è intervenuta la Commissione di garanzia sugli scioperi che in una riunione fissata per domani mattina potrebbe arrivare a disporre la precettazione. è sui taxi quindi che si gioca il destino del decreto Bersani che tocca anche altre categorie, come quella dei farmacisti e dei notai, notoriamente più pacifici dei tassisti. Dalla Confindustria arriva un giudizio positivo e un invito al Governo a non mollare. “ Le proteste dei tassisti- ha detto Andrea Pininfarina, vicepresidente di Confindustria- rientrano nel prevedibile. è chiaro che il pacchetto delle liberalizzazioni va a toccare interessi costituiti di corporazioni, anche importanti. Ve ne sono alcune che fanno pressioni di carattere lobbistico, altre che fanno pressioni nelle piazze in termini di servizi. Bisogna tenere duro “ . E di lobby da tenere a freno ha parlato anche il mondo dei consumatori. “ è chiaro che le lobby più potenti – ha detto Carlo Rienzi, presidente del Codacons- stanno utilizzando i tassisti come teste d`ariete perché sono una categoria più vicina alla gente “ . Non sono mancate le risposte della categoria. Loreno Bittarelli, presidente della più grande cooperativa di tassisti romani ( RadioTaxi 3570) e dell`Uri ( Unione Radio Taxi), ritiene “ naturale che Confindustria sia dalla parte di un Governo che invece di difendere gli interessi dei lavoratori, difende quelli dei padroni e dei grossi gruppi industriali “ . Lancia l`allarme per una possibile azione di polizia contro la categoria Maurizio Longo, segretario nazionale di Fita-Cna e portavoce del coordinamento “ Taxi Italiano “ , nato venerdì scorso in risposta alla liberalizzazione. “ La categoria non mollerà “ , dice Longo che chiede anche “ di avviare immediatamente un confronto perché la possibilità di accumulare licenze non risolverà i problemi “ . A Fiumicino l`assemblea è iniziata al mattino presto, mentre decine e decine di auto bianche bloccavano le vie d`accesso all`aeroporto, lasciando deserta la corsia riservata ai taxi fino a sera, quando ancora 500 macchine “ presidiavano il territorio “ . “ Oggi non si lavora perché vogliono farci tutti precari. Le 450 licenze già concesse sono sufficienti. Se vogliono migliorare il servizio iniziassero dal trasporto pubblico “ . Sono stati questi gli slogan dei “ duri e puri “ riuniti nei sit-in spontanei alla stazione Termini e a Piazza Venezia. Convocazione negata dal sindaco Sergio Chiamparino ai tassisti torinesi che fin dal mattino hanno bloccato l`aeroporto di Caselle. “ Con queste forme di protesta- ha detto Chiamparino – non solo non li ricevo, ma non accolgo neanche la loro richiesta “ , riferendosi all`incontro fissato per giovedì mattina. A oltranza la protesta dei napoletani che oggi potrebbero arrivare a Roma. “ Continueremo fino a quando Antonio Bassolino- dicono i ribelli napoletani – non ci riceverà “ . è a lui che i tassisti partenopei guardano per una mediazione. Nella Capitale Piazza Venezia e Termini sotto assedio Interviene il prefetto Serra.
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