25 Febbraio 2011

I tassisti: “Subito due euro di aumento” I consumatori: “Richiesta inaccettabile”

I tassisti: "Subito due euro di aumento" I consumatori: "Richiesta inaccettabile"
 

 
«Una delibera provvisoria, che preveda l´applicazione di un supplemento forfettario di 2 euro a corsa». Lo chiede una parte del fronte tassisti, che comprende le sigle Uri, Confartigianato, Uti, Ata, Casartigiani, Cna, Fast, Uil trasporti, Atapl Claai, Assartigiani, Uritaxi Lazio, all´indomani dell´ordinanza del Tar che ha bocciato l´aumento delle tariffe. «Il provvedimento si rende necessario per la sopravvivenza economica dei lavoratori, in attesa dell´approvazione definitiva della nuova delibera tariffaria», scrivono le sigle in una nota, chiedendo all´assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma di anticipare la riunione già programmata per il 7 marzo con le associazioni dei consumatori. Ancora: «I tassisti non possono attendere altro tempo e non possono più subire le conseguenze per colpa di una sbagliata formulazione della nuova tariffa». «Oramai siamo alla follia», ribatte il Codacons, che insieme ad altre associazioni di consumatori ha presentato e vinto il ricorso al Tar. «Evidentemente i tassisti hanno perso la bussola e oggi avanzano richieste inaccettabili e inapplicabili. Ricordiamo alle organizzazioni dei taxi – prosegue il Codacons – che nemmeno il ministro dell´Economia Tremonti è riuscito ad imporre balzelli di questo tipo agli utenti, ed è stato sconfitto dinanzi al Tar quando ha tentato di maggiorare i pedaggi sulle autostrade allo scopo di finanziare l´Anas». «I 2 euro fissi richiesti dai tassisti non stanno né in cielo né in terra – dice anche l´Adoc per bocca del presidente Carlo Pileri – se vogliamo lavorare su un tavolo congiunto, noi siamo pronti anche da subito. Ma, se venisse approvata una delibera che scavalca o anticipa le decisioni condivise, a quel punto non ci potremmo sedere a nessun tavolo». Intanto, nonostante l´ala dura dei tassisti capeggiata dall´Ugl di Pietro Marinelli abbia chiesto al Comune di appellarsi subito al Consiglio di Stato, il sindaco Gianni Alemnanno e l´assessore alla Mobilità Antonello Aurigemma sembrano orientati ad escludere il ricorso e a produrre una nuova delibera dopo aver ascoltato le parti sociali. «Stiamo esaminando le motivazioni della sospensione – spiega il sindaco – In base a questo esame decideremo se andare avanti con la giustizia amministrativa oppure fare una nuova delibera». «Il sindaco ha usato i tassisti promettendo loro montagne di Bengodi, solamente per garantirsi il pacchetto voti in campagna elettorale – accusa il senatore dell´Italia dei Valori Stefano Pedica – Mi auguro che i tassisti riescano a svincolare la propria immagine dal patto fatto con il sindaco ed arrivino a maturare la convinzione che questo sodalizio non fa che nuocere alla loro causa». Critiche ad Alemanno anche dalla sua parte politica. «Non riesco a capire come il Pdl che governa il Campidoglio possa continuare a proporre politiche corporative, che sono fuori dalla realtà, quando il governo Berlusconi ha approvato un decreto sui servizi pubblici locali che prevede la liberalizzazione del settore e l´apertura al mercato e alla libera concorrenza», osserva Donato Robilotta, coordinatore dei Socialisti Riformisti del Pdl.

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