I tassisti chiedono subito 2 euro a corsa Codacons: “Follia”
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fonte:
- Il Messaggero
Il giorno dopo l’ ordinanza del Tar che ha sospeso la delibera con cui si aumentavano le tariffe dei taxi in Campidoglio non hanno ancora chiaro come muoversi. Bastava ascoltare ieri le parole del sindaco Gianni Alemanno per comprendere che la situazione è confusa: «L’ avvocatura sta esaminando le motivazioni della sospensione e in base a questo verificheremo se bisogna continuare a insistere con questo provvedimento di giustizia amministrativa oppure fare una nuova delibera. Non c’ è nessuna lobby dei tassisti, sono ben altre le lobby che agiscono su Roma e l’ opposizione dovrebbe dare riscontro di ben altre sudditanze delle precedenti amministrazioni. I tassisti sono dei lavoratori che stanno in mezzo alla strada e hanno redditi bassissimi». In queste ore Alemanno si è anche sentito con l’ assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, che sta tentando la strada della concertazione con tutte le categorie – sindacati tassisti (che sono divisi in questa vicenda) ma anche consumatori – per andare a una nuova delibera condivisa. Intanto, però, il fronte di una parte dei tassisti vuole andare alla protesta clamorosa. «In queste ore noi del fronte dei volenterosi stiamo passando da una riunione all’ altra – dice Pietro Marinelli, Ugl taxi – ogni reazione è possibile». La pensa diversamente Loreno Bittarelli, leader di Uritaxi, che aveva previsto l’ affossamento della delibera da parte del Tar: «Andiamo a ripensare una delibera in un clima di concertazione, ma nel frattempo per ogni corsa si concedano due euro di una tantum ai tassisti». Ovviamente, su questa ipotesi di «aumento temporaneo» i consumatori sono pronti a dare battaglia, perché gli incrementi usciti dalla porta, rischierebbero di rientrare dalla finestra. Sui "due euro" il Codacons dice: «Oramai siamo alla follia. Evidentemente la decisione del Tar ha fatto perdere la bussola ai tassisti, che oggi escono con richieste inaccettabili e inapplicabili sotto ogni punto di vista». Aggiunge il Codacons: «In merito poi allo stato di necessità in cui verserebbero i tassisti, ricordiamo che sono ben altre le categorie che hanno bisogno di un sostegno da parte del Comune di Roma: disoccupati, precari, anziani con la pensione minima, famiglie con lo sfratto esecutivo… e la lista potrebbe essere ben più lunga». M.Ev. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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