6 Marzo 2011

I soci del Carspac 1 alle istituzioni: “Si chiuda per sempre questa partita”

I soci del Carspac 1 alle istituzioni: «Si chiuda per sempre questa partita»
 

«I RISPARMI restituti non costituiscono una soluzione dignitosa, e non ricuciono la ferita». Attacca così la lettera del Carspac 1 (il comitato dei soci sovventori dell’ ex Coop) che non ha aderito al Codacons. «Ai presidenti di Legacoop Paolo Cattabiani e Andrea Benini, a Vasco Errani, presidente della Regione, ai sindaci di Argenta e Ferrara Antonio Fiorentini e Tiziano Tagliani, alla presidente della Provincia Marcella Zappaterra, ai consiglieri Pd Roberto Montanari, Paolo Calvano e Andrea Giacomoni…». Il portavoce Valerio Cellini, ascoltati i lunghi silenzi e dopo una fiduciosa ma inutile attesa, ha preso carta e penna per spiegare il disappunto dei prestatori che hanno perso i soldi di una vita di lavoro. Oltre 80 milioni di euro, recuperati con l’ operazione solidarietà di Legacoop per la metà dei libretti di deposito, e per il 42,5 per cento delle azioni Apc. Senza tornare sulle «gravi responsabilità oggettive e morali di Legacoop, del contesto istituzionale e politico per il rovinoso ed immorale crac della Coopcostruttori, ma riconoscendo lo sforzo delle Coop che hanno aderito all’ operazione», Cellini chiede che si chiuda definitivamente la partita attuando i «tempi supplementari», promessi al termine della fase dei due risarcimenti. Ma non ancora mantenuti. E che si istituisca un fondo di garanzia. n.m.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox