I sindacati: prezzi fuori controllo Il Codacons: sciopero del panettone
-
fonte:
- La Stampa
TORINO Amaro Natale. Ci aspettano tredicesime più leggere, bruciate da tasse e mutui, un cenone al risparmio per far fronte ai rincari. Anche Babbo Natale, a causa degli aumenti, avrà il sacco più vuoto. Cominciamo dalle tredicesime, che i lavoratori dipendenti aspettano come la manna dal cielo. Quest`anno in busta ci saranno dai 15 ai 74 euro in meno rispetto al 2006: lo dice l`Ufficio Studi della Cgia di Mestre, che ha condotto un`indagine per diversi scaglioni di reddito. Due esempi: chi ha un reddito di 20mila euro l`anno e senza familiari a carico, al posto dei 1.184,62 euro del 2006 si troverà 1.169,38 euro con una perdita di 15,2 euro; per coloro che guadagnano 50mila euro con moglie e figlio a carico, la tredicesima verrà ridotta di 46,5 euro; 75 euro in meno, infine, per chi raggiunge i 80mila euro e ha moglie e due figli. Più confortante il confronto tra il netto in busta paga 2006-2007, almeno per chi sta sotto i 40mila euro. “La Finanziaria 2007 ha rimodulato sia gli scaglioni di reddito sia le aliquote Irpef – spiega Giuseppe Bortolussi della Cgia – aumentando di molto le detrazioni e gli assegni familiari“. E chi supera questa quota? In un anno la perdita netta è stata di 252 euro. “Sarà un Natale tra i più duri, dopo la crisi dei subprime, l`aumento delle rate sui mutui a tasso variabile, sottoscritti da 3,2 milioni di famiglie; la crescita dei pignoramenti con tassi superiori al 20%, i rincari dei beni alimentari e dei prezzi delle benzine“ affonda il coltello l`Adusbef. “Le tredicesime ammontano quest`anno a 33,4 miliardi di euro, ma solo il 16%, cioé 5,4 miliardi, resterà realmente nelle tasche di dipendenti e pensionati“. A fine anno, poi, arrivano anche le consuete scadenze fiscali – tasse, bolli, Ici, rate e canoni, – “con il risultato di ridurre dell`88% la gratifica natalizia. Il 59,5% del totale delle tredicesime verrà speso così“. facciamo due conti: l`Ici brucerà 5,6 miliardi (il 16,7% del monte totale), le Rc Auto 4,5 miliardi di euro (13,47%), i mutui casa 4,6 miliardi (500 milioni in più rispetto al 2005 per i rincari dei tassi), sui quali incombe “un pesante rischio di insolvenza“ per circa 1,9 milioni di famiglie. E ancora: 3,5 miliardi se ne andranno per pagare le tasse di auto e moto, 1,5 miliardi per il canone Rai, 8,3 miliardi (24,85%) serviranno per onorare i prestiti contratti con banche, finanziarie, parenti, amici per tirare a fine mese. Uno dice, allora mi faccio un bel cenone per tirarmi su. Il Codacons informa che il tradizionale pranzo di Natale o di San Silvestro costerà 20-30 euro in più rispetto al 2006 e arriverà a 165-175 euro a famiglia. La causa? I rincari dei prodotti alimentari. “Pandoro e panettone, il cui prezzo l`anno scorso era diminuito, fanno invece registrare quest`anno forti incrementi dei listini“. Vediamo. Per il pandoro di marca del 14,1%; panettone non di marca del 5,7%; spumante di marca del 7,1%; prosecco di marca dell`1,6%; per il salmone confezionato (al kg) del 16,9%; per il vino da tavola (rosso) del 4%. Stabile invece il prezzo dell`albero di Natale, e in calo quello delle palline decorate (-9,1%) e delle lucine dell`albero (-3,8%), mentre ci sono aumenti per regali e giocattoli: per una bambola di marca si spenderà il 2,2% in più; per le costruzioni il 2,8%; per un`auto radiocomandata il 5,1%. Si pagheranno meno, però, notebook (-9,1%), lettori cd portatili (-28,8%), cd musicali (-4,8%), libri (-5,5%). Ma non gli accessori firmati, che rincarano del 3-5%. Dall`altra parte della “barricata“ si difendono, dicono che è aumentato il prezzo delle materie prime. “In realtà, per questi prodotti lavorati l`incidenza della materia prima non giustifica in alcun modo aumenti così sostanziosi, che sono frutto di mera speculazione“ sostiene il presidente Codacons, Carlo Rienzi, che ha annunciato lo sciopero del panettone. E di “prezzi fuori controllo“ parlano anche Cgil, Cisl e Uil, commentando un dossier del Servizio Studi del Senato secondo cui il potere d`acquisto delle famiglie sarebbe in stand-by ormai da diverso tempo (il quadro: potere d`acquisto invariato, contrazione del risparmio dell`1,3%, carico fiscale e contributivo sulle famiglie salito dello 0,7%). “Il blocco del potere d`acquisto penalizza soprattutto giovani, dipendenti e anziani“ dicono i sindacati, che hanno organizzano per sabato prossimo una manifestazione a Milano.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Carlo Rienzi, cenone, cgia, Giuseppe Bortolussi, Mestre, Natale, pandoro, panettone
