27 Ottobre 2007

I sempre più sostenuti tassi di interesse aggravano l`emergenza casa in tutto il Paese

INSOLVENZE. I sempre più sostenuti tassi di interesse aggravano l`emergenza casa in tutto il Paese.
Nel capoluogo scaligero uno dei picchi percentuali più elevati
Verona, allarme mutui Pignoramenti al +22%

(sezione: Codacons)

( da “Giornale di Vicenza, Il“ del 27-10-2007)

Argomenti: Codacons
Con un aumento del 22% rispetto al 2006, Verona è una delle città italiane in cui si registrano le maggiori crescite nel numero di pignoramenti ed esecuzioni immobiliari, che toccherebbero quota 1.465, 264 in più rispetto alle 1.201 del 2006. La rilevazione percentuale si avvicina a quella, da primato, di Napoli, che con il suo +29% risulta essere il capoluogo nel quale è stimata la maggiore crescita di pignoramenti (da 1.320 a 1.690). I dati sono stati diffusi dalle associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori precisando che nei primi otto mesi del 2007 pignoramenti ed esecuzioni immobiliari nei principali tribunali – da Milano a Napoli, Firenze e Palermo – sono aumentati di circa il 20% rispetto all`anno scorso. In un elenco stilato dalle quattro associazioni – presentato in un incontro con i giornalisti – si stima più in particolare che questi atti cresceranno del 27% a Macerata (da 151 a 191), del 26% a Como (da 351 a 442), del 25% a Monza (da 691 a 866), del 22% a Milano (da 1.883 a 2.297) e del 21% a Roma (da 1.510 a 1.827). Tornando al Veneto, la quota regionale sarebbe perfettamente allineata a quella veronese (+22%). La causa originerebbe dalle condizioni in cui versano le famiglie strette nella morsa dei mutui a tasso variabile (il 91% del totale). Secondo le associazioni dei consumatori molte famiglie della regione, malconsigliate dalle banche al momento di accendere i mutui casa, sarebbero a rischio insolvenza per la crisi determinata dalla lievitazione dei tassi di interesse. Le conseguenze, per il Codacons, sono riscontrabili nei dati dei pignoramenti e delle esecuzioni stimati per il 2007 anche in città come Rovigo (261, +19% sul 2006), Venezia (313, +16%) e Padova (726, +19%). ROMA Con un aumento del 29% rispetto al 2006, è Napoli la città italiana in cui quest`anno è stimata la maggiore crescita del numero di esecuzioni immobiliari e pignoramenti, che passerebbero da 1.320 a 1.690. Il dato è stato diffuso dalle associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori precisando che nei primi otto mesi del 2007 pignoramenti ed esecuzioni immobiliari nei principali tribunali – da Milano a Napoli, Firenze e Palermo – sono aumentati di circa il 20% rispetto all`anno scorso. In un elenco stilato dalle quattro associazioni – presentato in un incontro con i giornalisti – si stima più in particolare che questi atti cresceranno del 27% a Macerata (da 151 a 191), del 26% a Como (da 351 a 442), del 25% a Monza (da 691 a 866), del 22% a Milano (da 1.883 a 2.297) e del 21% a Roma (da 1.510 a 1.827). OCCHIO AL VENETO. Guardando al Veneto, il Codacons denuncia una crescita dei pignoramenti immobiliari anche del 22% rispetto all`anno scorso a causa delle condizioni in cui versano le famiglie strette nella morsa dei mutui a tasso variabile (il 91% del totale). E il picco regionale spetta a Verona, che “copia“ il medesimo trend percentuale. Secondo l`associazione di tutela dei consumatori molte famiglie della regione, malconsigliate dalle banche al momento di accendere i mutui casa, sarebbero a rischio insolvenza per la crisi determinata dalla lievitazione dei tassi di interesse. Le conseguenze, afferma il Codacons, sono riscontrabili nei dati dei pignoramenti e delle esecuzioni immobiliari stimati per il 2007: 261 a Rovigo, con un aumento del 19% sul totale del 2006, 313 a Venezia (+16%), 726 a Padova (+19%) e 1.465 appunto a Verona, con un +22%.

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