I sardi dovranno spendere di più per luce, gas e trasporti
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fonte:
- L`Unione Sarda
Una nuova stangata attende gli italiani dietro l`angolo e i sardi saranno ancora più penalizzati. Se nei primi dieci mesi dell`anno i prezzi liberalizzati sono saliti del 5,1%, cioè più del doppio dell`inflazione, per il 2006 non si prospetta nulla di buono all`orizzonte: “Il prossimo anno le già stremate famiglie italiane si troveranno a dover sborsare 1.100 euro in più in seguito ai rincari di prezzi e tariffe“. A stimare la “stangata 2006“ è l`IntesaConsumatori, secondo la quale la bolletta del gas salirà di 165 euro, quella della luce di 38 euro, mentre il riscaldamento subirà un incremento di 155 euro. Per il pieno dell`auto, invece, gli italiani si troveranno a sborsare 165 euro in più rispetto al 2005, mentre per i servizi bancari e le tariffe ferroviarie 42 euro in più per ciascuna delle due voci. Più contenuti i rincari di Rc Auto ed Autostrada, rispettivamente + 26 euro e 24 euro. A questi aumenti già previsti si aggiungono poi “le ricadute dei maggiori costi dell`energia dei processi industriali e dei trasporti commerciali sui prodotti di largo consumo (si stima un +4% per gli alimentari, ed un +0,7% sugli altri beni non alimentari)“, spiega l`IntesaConsumatori, sottolineando che per i generi alimentari i rincari saranno di 216 euro a famiglia, mentre per i non alimentari di 203 euro. Sardegna. I numeri per le famiglie sarde potrebbero essere al di sopra della media, spiegano le associazioni dei consumatori. Il perché è facile da intuire: i costi di carburante, gas e trasporti incidono pesantemente sulle famiglie isolane. Il rincaro del carburante, ad esempio, fa lievitare il prezzo dei biglietti aerei e quindi la ricaduta sui consumatori sardi sarà ancora maggiore, anche se è difficile da quantificare allo stato attuale. Stesso rilievo anche per i prezzi dell`energia e soprattutto del gas, per il quale in Sardegna incide soprattutto la mancanza di una rete distributiva capillare. Affidarsi alle classiche bombole ha un peso notevole sul bilancio familiare. Così come si faranno sentire sulle famiglie i rincari delle tariffe da pagare per la distribuzione dell`acqua e per la nettezza urbana, posto che la raccolta differenziata nell`Isola avrà un costo aggiuntivo, dicono i rappresentanti dei consumatori, almeno all`inizio. l`analisiSecondo Codacons, Adusbef, Federconsumatori ed Adoc, l`aumento delle tariffe e “i carissimi servizi bancari cresciuti del 9,2%, fanno incrementare le previsioni di spesa per le famiglie nel 2006“. Il prossimo anno “aumenterà tutto, dalla nettezza urbana, ai servizi bancari e assicurativi, alle tariffe dei trasporti pubblici, autostradali, trasporto locale, con incrementi che potrebbero essere gestiti con una sana politica di controllo rigoroso di prezzi e tariffe e di maggiore concorrenza“.
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