I saldi? Sono un vero “colabrodo”
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fonte:
- Gazzetta del Sud
«Mister Prezzi convochi le Associazioni dei commercianti e dei consumatori». A chiederlo è Pietro Giordano, segretario generale di Adiconsum, secondo il quale i saldi «sono un vero colabrodo, che favorisce i consumatori con capacità di reddito e penalizza chi non riesce a raggiungere la terza settimana del mese». «Da molte settimane i clienti più affezionati (e che hanno speso durante l’ anno) ricevono mail, telefonate ed sms dai propri commercianti per sconti non dichiarati sulle proprie vetrine. La merce di qualità ed esteticamente migliore ha così da tempo lasciato gli scaffali con abbattimento di prezzo anche del 50% e, quando arriverà il 5 gennaio, i consumatori meno “fortunati” troveranno ciò che resta dopo i saldi sommersi e nascosti», afferma l’ associazione dei consumatori. «Dopo 23 anni dalla promulgazione della legge che regola i saldi – continua Giordano – è tempo che si riformi una norma mercianti e dei Consumatori per trovare proposte capaci di proporre al legislatore norme moderne, capaci di realizzare risparmi reali e costanti per i consumatori e al contempo salvaguardare le aziende sane del settore. Certo è che anche nel 2013 si confermerà l’ andamento negativo dei saldi invernali al punto che, rispetto al 2009, il budget che le famiglie dedicheranno allo shopping sarà addirittura dimezzato. È quanto afferma il Codacons secondo cui quattro anni fa, la spesa media delle famiglie durante i saldi era pari a 450 euro (fonte Confcommercio); per i prossimi saldi in partenza il 2 gennaio, invece, le famiglie spenderanno una media di 224 euro, con una contrazione del 50,2% in solo quattro anni. i.
moreno sabbiati
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