11 Luglio 2005

I saldi rilanciano le vendite: +10%

I saldi rilanciano le vendite: +10%.
Codacons contesta i dati



Dopo una stagione piuttosto magra, con i consumi praticamente congelati, i commercianti stanno tirando un sospiro di sollievo: i saldi hanno innescato la marcia giusta e gli italiani hanno ripreso a spendere. Tanto che a distanza di una settimana dall`avvio degli sconti, le vendite sono cresciute del 5-10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E` quanto emerge dalle prime rilevazioni sul territorio condotte dalla Confesercenti.



La politica dei negozianti di partire da subito con saldi “aggressivi“ del 40-50% è stata quindi premiata dai consumatori. Dello stesso avviso, però, non sono le associazioni dei consumatori che contestato i dati Confesercenti.

I valori diffusi dai commercianti “ci sembrano irreali. I prezzi sono ancora troppo alti“ dicono dal Codacons. “Magari le cose stessero così, aggiungono, saremmo i primi ad esserne felici! La verità è che i consumatori si riversano sulle strade, entrano nei negozi, guardano ma non comprano, perché i prezzi sono ancora troppo alti e perché i portafogli, dopo 3 anni di carovita, sono più che mai vuoti“.

I commercianti, invece, incrociano le dita e sperano di poter recuperare e riscattare in poche settimane una stagione piuttosto negativa. E, a loro avviso, il bilancio dei primi giorni è assolutamente positivo. Anche secondo Federmoda, la partenza e` stata piuttosto “effervescente“.

“L`avvio – spiega Mauro Bussoni, vicedirettore generale della Confesercenti – e` stato positivo in maniera quasi inaspettata. Le prime giornate sono state assolutamente buone, migliori dell`anno scorso. Volendo essere prudenti, si puo` parlare di una percentuale di aumento tra il 5% e il 10%. Bisogna pero` tenere conto – continua – che la stagione regolare e` stata deludente rispetto al 2004“. Il fatto e`, sottolinea anche il dirigente della Confesercenti, che i saldi non sono piu` il momento per cedere alla tentazione di un abito o di un paio di scarpe in piu`, “ma per comprare quello che non si è acquistato durante l`anno“. Le rilevazioni della Confesercenti sono per il momento ancora provvisorie. La maggior parte delle grandi citta` ha infatti inaugurato la stagione dei saldi solo lo scorso fine settimana (e mancano ancora all`appello Venezia, Firenze, Bari e Catanzaro). Tuttavia li` dove gli sconti sono partiti, i negozianti non si sono affatto lamentati.

“L`inizio e` stato confortante – afferma il presidente di Federmoda Renato Borghi – In Lombardia e Piemonte, tra le prime regioni a partire lo scorso 2 luglio, l`inizio e` stato buono con aumenti di circa il 5% rispetto al 2004. Si stanno liberando ora le risorse trattenute nei mesi precedenti e in particolare a giugno, che si e` chiuso con una flessione dei ricavi del 10%“. Secondo il presidente di Federmoda, e` ancora presto per essere ottimisti, tuttavia, anche se i dati non lasciano prevedere un recupero totale, sottolinea Borghi, “si e` spezzata la perdurante debolezza dei consumi“. Per assistere ad una decisa inversione di tendenza bisognera` aspettare pero` ancora un po`, almeno, conclude, fino all`autunno-inverno 2005.

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