7 Luglio 2013

I saldi non rianimano lo shopping

I saldi non rianimano lo shopping

 

Vera Viola Ieri apertura ufficiale dei saldi sotto tono in tutte le regioni italiane a eccezione di Basilicata, Campania e Molise, dove sono già iniziati il 2 luglio. Con poca gente per strada e nei negozi e vendite in calo. Il Codacons registra una “partenza sottotono nelle principali città italiane, con note positive solo per le boutique di alta moda grazie all’ afflusso dei turisti stranieri. L’ associazione rileva che «cala il numero di cittadini a caccia d’ affari nelle vie dello shopping e nei centri commerciali. Rispetto agli sconti estivi del 2012 le vendite variano dal 12% al 17%: colpiti dal calo degli acquisti soprattutto i piccoli negozi e le periferie». Peggio, quindi, delle previsioni: secondo le stime dell’ Ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media per l’ acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 229 euro – meno di 100 euro a testa – per un valore complessivo di 3,6 miliardi. In controtendenza Torino, con vie dello shopping affollate sin dal mattino. Grazie anche a maxi sconti, con ribassi fino al 70%. Secondo le stime dell’ Ascom di Torino, la spesa media per famiglia sarà di circa 200 euro. A Milano in giro tanti turisti e stranieri, ma nessuna ressa davanti ai negozi, neppure nel quadrilatero della moda. Sebbene nei negozi del centro i capi siano offerti al 40 o al 50% di sconto. Più movimento in corso Buenos Aires. Per il Codacons il numero di clienti è salito ieri del 13% e le vendite del 9% rispetto al 2012, quando, però, erano stati realizzati i pre-saldi con vendite spalmate su un periodo più lungo. Partenza dei saldi sottotono anche a Roma, dove il Codacons ha monitorato l’ andamento delle vendite sin dalle 10 del mattino. Qui si parla di un calo rispetto al 2012 che oscilla tra il 15 e il 20%, con acquisti medi a persona di 33 euro. Per Federmoda, aderente a Confcommercio, nella Capitale «inizio in sordina: poca gente in strada e nei negozi, poche file» . Si registra una differenza tra i negozi multi-brand, che sono più in sofferenza, rispetto ai monomarca che tengono di più. E una differenza anche tra i negozi del centro e quelli della periferia romana. Pochi acquisti sebbene gli sconti arrivino fino al 50-60% in alcune strade. Via Condotti sembra tenere ma l’ unica, piccola fila, si è vista davanti a Prada. Nella nuova boutique di Armani, dice la direttrice, «le cose vanno bene». A Napoli, i saldi sono partiti già da quattro giorni ma per le organizzazioni dei commercianti finora sono stati un vero flop. Non sono bastati gli sconti – in alcuni casi al 50% – a richiamare acquirenti. «Quest’ anno – spiegano i commercianti – in molti magazzini i clienti non sono neanche entrati». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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