6 Luglio 2014

I saldi decollano pienone negli outlet

I saldi decollano pienone negli outlet

ROMA. Decollo a corrente alternata per i saldi estivi partiti ieri nella maggior parte delle regioni italiane, dopo gli assaggi sporadici dei giorni scorsi. Una partenza all’ insegna di un pò di ottimismo, suggerita dalla leva del bonus di 80 euro e dall’ astinenza forzata degli italiani dallo shopping a prezzo pieno ma che, dai primi segnali, fa registrare un andamento discordante: folla negli outlet e nei centri commerciali e affari per i marchi più importanti anche grazie ai turisti. In molte città per ora la parola d’ ordine per ora sembra essere: guardare ma non toccare, in altre la partenza è stata più sprint. A Milano la caccia è con l’ Upim di corso Buenos Aires aperto fino alle 3. Nel quadrilatero della moda, invece, in molti casi solo una piccola scritta saldi sull’ ingresso segnala gli affari. Gli sconti partono da un minimo del 40%. Inizio abbastanza brillante a Torino con qualche fila e buoni affari: Ascom stima una spesa media a famiglia di 200 euro. In Toscana prime indicazioni positive con i negozi del centro a Firenze agevolati soprattutto dal flusso di turisti e segnali interessanti vengono dagli outlet. Partenza soft nella Capitale, complice il bel tempo con molti romani sulle spiagge. Confesercenti lamenta anche le tante catene che hanno fatto partire i saldi già da 15-20 giorni senza controllo. Shopping anche notturno per sette sere di seguito a Cagliari dove i negozi saranno aperti fino alla mezzanotte e si potranno anche visitare i siti culturali più importanti della città. Complessivamente «un avvio dei saldi senza entusiasmo da parte dei cittadini» «complice il bel tempo che ha spinto molti al mare e un generale clima di sfiducia da parte delle famiglie» per il presidente del Codacons Carlo Rienzi, secondo il quale occorre tuttavia attendere i prossimi giorni per capire le mosse dei cittadini «e in quale misura intendano utilizzare il bonus da 80 euro durante i saldi». Segnali molti differenziati anche secondo Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori e Adusbef, secondo i quali «si conferma, la complicatissima situazione del mercato, peraltro già registrata lo scorso anno». Per Confcommercio lo scontrino medio sarà di 101 euro.
 

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