I rincari degli ortaggi finiscono in tribunale
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
GLI AUMENTI dei prodotti ortofrutticoli finiscono in tribunale. IL Codacons di Firenze ha presentato una denuncia contro «ignoti speculatori» alla procura di Firenze. Sono vari gli esempi di aumenti che il Codacons segnala ai magistrati e non solo nel campo ortofrutticolo. L`esempio principe rimane, comunque, quello delle zucchine che costano 25 mila lire al chilo in un negozio al dettaglio quando all`ingrosso (lo stesso prodotto della stessa provenienza) il prezzo è di 6 mila lire. Secondo alcuni consumatori che hanno segnalato al Codacons il balzo in avanti dei prezzi, si tratterebbe di rincari dal 20 al 40% rispetto ai prezzi del 31 dicembre. Nel centro di Cagliari, come in quello di Firenze, fa notare l`organizzazione dei consumatori, una normalissima birra media alla spina è aumentata di ben 2000 lire rispetto al dicembre del 2001. «Gli aumenti dei generi alimentari ? scrive l`avvocato Gabriele De Paola per il Codacons ? si estendono a macchia d`olio: la carne registra rincari dal 10 al 15%, i fiammiferi da 500 lire ora costano più di 580 lire, un cono gelato da 2500 lire è passato a 2904, e il lavaggio delle auto da 10 mila a 11.617». Danni da gelate e siccità? Per qualche prodotto è possibile, ma per molti altri la cosa non può essere addotta a giustificazione. Pertanto, fermo restando che le divergenze tra eventuali aumenti dei prezzi alla produzione e diffusa lievitazione di quelli al consumo restano eccessive, per i consumatori può certamente essere utile conoscere meglio i prodotti che trova al mercato. In particolare, come sottolinea la Coldiretti, al momento di fare la spesa è bene sapere quali sono i prodotti in campo in questo periodo, quali quelli che vengono tenuti in serra e quali in magazzino. Dalla mappa tracciata dalla Coldiretti per aiutare i consumatori a effettuare acquisti consapevoli, e difendersi così dagli aumenti eccessivi dei prezzi, si scopre così che prodotti come aglio, cipolle, patate, zucche, mele, kiwi, pere, noci, nocciole, mandorle e castagne sono già stati raccolti e, dunque, si trovano in magazzino. In serra sono invece coltivati cetrioli, pomodori, zucchine, peperoni, melanzane e fragole, mentre carote, cavolfiori, lattuga, sedano, spinaci, radicchio, finocchi, limoni, mandarini, arance e clementine sono coltivati in campo. In pratica, alla base degli acquisti corretti, può esserci certamente anche la conoscenza di ciò che si compera. E in tal senso l`educazione alla stagionalità dei prodotti è un elemento indispensabile per ristabilire un rapporto corretto con l`alimentazione senza cadere nelle trappole del mercato. In basso pubblichiamo una tabella schematica, elaborata dalla Coldiretti, che mostra la collocazione produttiva dei prodotti ortofrutticoli attualmente reperibili sui banchi al dettaglio, una piccola guida agli acquisti consapevoli.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ALIMENTAZIONE
-
Tags: aumenti, Coldiretti, denuncia, ortaggi
