«I rincari colpiscono ingiustamente i pendolari»
-
fonte:
- Il Gazzettino
VENEZIA – Assai sorpresa degli aumenti dell`Actv è l`associazione che difende i consumatori. Il Codacons Veneto giudica inopportuno il rincaro, deciso senza nessun impegno sui servizi e sull`attività. «Come sempre rischia di apparire che è il cittadino consumatore a pagare – afferma il presidente del Codacons Veneto, Franco Conte -. Vesta e Actv fanno sempre quello che vogliono e alla fine paga sempre il consumatore. È mortificante. Ci si aspettava che con la giunta Cacciari cambiasse il rapporto tra le aziende e i cittadini. C`è uno specifico assessore alle politiche partecipative, Franca Bimbi, dovrebbero farlo funzionare». Il Codacons è assolutamente contrario ai nuovi aumenti tariffari soprattutto perché i consumatori non sono stati coinvolti e chiederà, insieme alle altre associazioni di consumatori, un tavolo di confronto perché in futuro ci sia attenzione al punto di vista dei consumatori, veri azionisti delle aziende municipalizzate.
Assai critiche sui nuovi aumenti anche le organizzazioni sindacali. «L`Actv cerca di far quadrare il bilancio, mantenendo i conti in pareggio – commenta Giorgio Bullo della Uil -. Come al solito si cerca di penalizzare tutti invece di andare alla ricerca di soldi in altre situazioni, tagliando, ad esempio, consulenze o premi ai dipendenti. L`utenza è quella che viene più di tutti penalizzata. Non vorremmo che agli aumenti delle tariffe seguissero recuperi interni». «Siamo contrari al rincaro degli abbonamenti – afferma Marino De Terlizzi della Cisl – Il carovita colpisce tutti, anche i cittadini che prendono i mezzi Actv. Bisognerebbe incentivare l`uso dei mezzi pubblici per combattere i problemi dell`emergenza traffico e dell`ambiente e invece questo rincaro verrà a penalizzarne l`uso. È necessario attuare delle politiche, che non siano l`aumento del prezzo della benzina, a livello nazionale per trovare soluzioni per incentivare il trasporto pubblico locale».
«Con l`aumento del costo degli abbonamenti si va a colpire chi usa il servizio pubblico in maniera continuativa – dichiara Giampiero Antonini di Rdb Cub -. Si va a spremere soldi a settori che invece vanno tutelati, come i pendolari, studenti e lavoratori, che usano necessariamente il servizio pubblico e che subiscono un servizio inadeguato. L`azienda non dà risposte alle nostre richieste di migliorarlo, recuperando risorse. Congiuntamente all`associazione consumatori utenti, federata Cub, intendiamo fare una campagna con i pendolari a Piazzale Roma contro i rincari».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Actv, aumenti, cacciari, cisl, franca bimbi, Franco Conte,, pendolari, tariffe, veneto, venezia
