10 Ottobre 2014

I progetti di Pallotta “Garcia come Ferguson e lo stadio tra 2 anni”

I progetti di Pallotta “Garcia come Ferguson e lo stadio tra 2 anni”

FRANCESCA FERRAZZA IL MORBIDO comunicato post Juve – Roma non ha fatto piacere ai romanisti o, meglio, ha aperto un dibattito sulle motivazioni che hanno portato Pallotta ad abbassare i toni in maniera tanto repentina. Così il presidente ieri ha precisato il suo pensiero, tornando a parlare a margine del convegno di Londra dal titolo “Leaders in Sport”. «È la cosa più stupida che abbia mai sentito – ha spiegato – quella che io sarei contro il nostro capitano Francesco Totti e avrei fatto quel comunicato contro di lui». Alza la voce il patron giallorosso: «Quando gareggio non mi va mai di perdere, il mio discorso era in generale e, se sono stati commessi degli errori, dobbiamo accettarlo perché la partita ormai è finita ». Nella giornata in cui il Codacons ha invitato tutti coloro che hanno perso le scommesse su Juve – Roma a inviarle alla Federcalcio per chiederne il rimborso, James Pallotta parla della progettualità legata al club giallorosso. «Come si fa a costruire un marchio sportivo globale? Abbiamo un numero significativo di idee, ma non funzionano se non si ha una grande squadra sul campo. E noi l’ abbiamo. Si può fare bene aggiungendo giocatori al giusto prezzo, con un mix tra esperienza e gioventù. Rudi Garcia come Alex Ferguson? Stiamo cercando di costruire un percorso pluriennale, pensando a questi 20 anni che verranno ». Sullo stadio, poi. «Sarà aperto tra due anni. sono eccitato all’ idea di come questo cambierà le dinamiche e porterà la Roma a un livello superiore ». Intanto Garcia pensa alla gara con il Chievo, contento di poter riavere a disposizione Astori, De Rossi e De Sanctis. I tre giocatori sono ormai fuori dall’ infermeria e hanno ripreso a svolgere lavoro differenziato a Trigoria. Il loro recupero sarà fondamentale vista la squalifica di due giornate del difensore greco Kostas Manolas. Yanga – Mbiwa è stato ieri convocato dalla nazionale francese di Deschamps dopo il forfait di Koscielny. Si è invece ben inserito, Paredes. «Voglio vincere grandi cose con questa maglia – ha detto il giovane argentino – e spero di restare a lungo qui. Sto imparando molto da Pjanic, Totti e Nainggolan». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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