20 Agosto 2010

I professori spendaccioni, quelli che hanno superato i limiti di spesa imposti

ROMA – I professori spendaccioni, quelli che hanno superato i limiti di spesa imposti dal ministero per i libri scolastici, potrebbero finire nel mirino di Viale Trastevere che ieri ha annunciato l’ avvio di un monitoraggio in tutta Italia per verificare gli eventuali sforamenti. Gli ispettori, con ogni certezza, avranno il loro da fare: come ha documentato anche il Messaggero sono decine le classi in cui i tetti sono stati violati a discapito delle famiglie. In attesa dei risultati dell’ indagine il ministro Gelmini ha anche chiarito perché quest’ anno, nonostante l’ avvio della riforma delle superiori, non siano stati variati i limiti di spesa per i testi. Lo scopo è stato quello di «tutelare le famiglie dal fenomeno del caro libri». Viale Trastevere ha poi ricordato gli sforzi in atto per far calare la spesa, dall’ obbligo per i docenti di lasciare stabili le adozioni per alcuni anni, all’ introduzione graduale degli e-book, i volumi scaricabili da Internet. Nel frattempo, però, le famiglie dovranno fare i conti con il caro-scuola anche quest’ anno. A poche settimane dal ritorno fra i banchi arrivano i primi conteggi. Federconsumatori ha calcolato che ci vorranno 918 euro per ciascun figlio, 36,70 in più rispetto al 2009. In particolare, secondo l’ associazione di consumatori, la spesa per il corredo scolastico e relativi ricambi (zaino, astuccio, penne, quaderni) si aggirerà attorno ai 450 euro, con un rincaro del 3%. Quanto ai libri, l’ aumento dei prezzi qui è maggiore, attorno al 5%, e la spesa prevista è, in media, di 468 euro se si comprendono anche i dizionari. Si arriva così ai 918 euro preventivati. Anche il Codacons denuncia rincari nella spesa per la scuola, il 6% tra corredo e libri dice l’ associazione che parla di ennesima "stangata" e di promesse non mantenute: «La diminuzione del costo dei libri prevista dal ministero dell’ Istruzione, secondo il quale le famiglie italiane avrebbero finito per spendere il 30% in meno nell’ arco di tre anni, per il momento non c’ è stata- si legge in una nota-. I libri misti ed i libri misti multimediali non hanno registrato prezzi inferiori rispetto alle vecchi adozioni cartacee». Anche le famiglie, dal Moige (il Movimento dei genitori) al Coordinamento dei genitori democratici sono sul piede di guerra e annunciano "monitoraggi" sulle liste dei libri scolastici per stanare le scuole che hanno sforato i tetti di spesa. Non avranno problemi, invece, i 4.000 alunni di quelle 14 scuole, con l’ istituto Majorana di Brindisi a fare da capofila, dove i libri li scrivono i prof e li stampa la scuola per poche decine di euro.

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