I primi cartelli dei saldi (In anticipo di un giorno)
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fonte:
- Corriere della Sera
oggi il via. il codacons: già partiti in due negozi su tre.
In piazza Cola di Rienzo campeggiano cartelli bianchi scritti a pennarello: vetrina in allestimento per saldi. E in molti negozi spiccano i cartellini bianchi: prezzo iniziale e sconto, come prescrivono le norme, ovvero che debbano essere ben visibili tutte e due le cifre, verranno scritti in serata. In via del Corso, alcuni negozi come David Saddler e Marella, tanto per fare degli esempi, ieri ripulivano le vetrine dalle scritte precedenti per preparare la fatidica «saldi». Questa mattina si parte: complice il caldo e una piccola ripresa i commercianti romani sono più ottimisti del solito per queste vendite di fine stagione. E mentre l’ Aduc, l’ associazione diritti utenti e consumatori, lancia messaggi del tipo: «Qualcuno ancora ci crede?», un altra associazione, il Codacons, afferma senza mezzi termini che «in due negozi su tre i saldi sono già partiti». «È prassi ormai per i numerosi esercizi romani – spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi – inviare mail o sms alla propria clientela promuovendo sconti o promozioni ben prima del 4 luglio. Sconti che vengono accordati anche al momento di pagare si richiesta del cliente o su proposta dello stesso esercente». L’ associazione contesta anche la gabbia legale che vincola in modo assurdo i saldi, ed offre assistenza legale a tutti i negozianti romani che sono stati multati perché hanno applicato sconti alla clientela prima dell’ avvio dei saldi estivi: secondo il comando dei vigili urbani, infatti, i controlli ci sono stati e sono stati redatti verbali per oltre 10 mila euro di multa. E se, secondo il Codacons, la partenza sarà al rallentatore perché in molti preferiranno andare al mare visto il caldo, nel lungo periodo una ripresa ci sarà. La Confcommercio prevede una spesa di circa 250 euro a famiglia; leggermente al di sotto le previsioni della Confesercenti con 150-180 euro a famiglia. E di nuovo tutti contro gli outlet. Le associazioni dei negozianti, compatte, chiedono che venga rivista la normativa: nelle osservazioni al Testo Unico in discussione alla Regione chiedono che «gli outlet non possono effettuare i saldi». E per concludere ecco le parole di Gianni Battistoni il leader di via Condotti: «Ormai è un gioco perché hanno costruito le città dei saldi che hanno stravolto tutto. I negozi del centro stanno già vendendo l’ inverno – aggiunge – i saldi estivi l’ hanno già fatti a maggio – giugno. La legge è da rivedere io li abolirei: non riesco perché gli outlet possono fare sconti tutto l’ anno». L. Gar.
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