2 Aprile 2003

I prezzi sono sempre più alti

PERUGIA ? I prezzi sono sempre più alti, i portafogli e i conti in banca sempre più a secco con intere famiglie costrette a chiudere il mese in rosso. Le associazioni dei consumatori dicono basta ai prezzi pazzi e ieri, nella sede della Cgil, hanno dichiarato l`ultimatum al carovita: «Se entro la fine di aprile gli operatori continueranno a fare i furbi siamo pronti a far scattare un`operazione di boicottaggio», annunciano Codacons, Adiconsum e e Federconsumatori. Come? E` Carla Falcinelli, vice presidente nazionale del Codacons, a chiarire le modalità dell`offensiva contro gli “eurofurbi“. «In questo mese avvieremo un monitoraggio a tappeto su un paniere di prodotti della piccola, media e grande distribuzione. Davanti a prezzi troppo elevati, diremo alla gente, anche attraverso i media, di non andare più in quei negozi». Intanto è già scattato un primo monitoraggio per Perugia (il campione ha preso in considerazione tutta la grande distribuzione e più della metà delle piccole e medie superfici di vendita). «Prezzi folli ? continua Falcinelli ? soprattutto per quanto riguarda l`ortofrutta». Ecco qualche esempio: i carciofi da 0,70 di febbraio lievitano a 1,20 euro; stesso discorso per i finocchi che ora costano 3,50 euro. Ancora: le mele golden da 1,44 euro passano a 2,07; il radicchio costa più di una primizia e si aggira sui 3,86 euro. Non è da meno la lattuga che sfiora i 2 euro e 50. «Mazzate anche ai mercatini ? avverte Falcinelli ? dove spesso i prezzi sono più alti che nei negozi».
Ma la panoramica sul carovita non finisce qui. Salvatore Lombardi, Federconsumatori, ricorda anche gli aumenti di luce, acqua e gas. Occhio poi ai distributori di benzina. Lombardi lancia un messaggio alle autorità preposte ai controlli. «Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni ? dice ? su pompe di benzina un po` equivoche. Tarature insomma poco ortodosse e i serbatoi della auto che rimangono sempre a secco. E` vero che con la guerra il petrolio è andato alle stelle, ma non sempre la colpa è dei rincari». Ma i consumatori come possono difendersi da questa dittatura dei prezzi?
Maria Antonietta Merlino, Adiconsum, suggerisce di frenare la corsa agli acquisti e laddove gli operatori «sparano» avere il coraggio di rinunciare alla merce ed uscire dal negozio. Chi vuole segnalare qualche anomalia ci sono tre numeri a disposizione: 075- 5052353, 5067427, 506981.

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