17 Novembre 2020

I presidi: “Sulle scuole decidano i sindaci in base ai contagi”

tensione a taranto: aumentano i casi negli istituti attesa per domani la decisione del tar sull’ ordinanza di emiliano
di Silvia Dipinto L’ Associazione nazionale presidi (Anp) ha formulato una proposta da portare sul tavolo della scuola: lasciare ai sindaci e alle loro ordinanze il potere di valutare e decidere sulla chiusura delle scuole. «Così fare didattica è impossibile, delegando ai genitori la facoltà di scegliere – dice Roberto Romito, presidente dell’ Anp, che in Puglia rappresenta quasi la metà dei 600 dirigenti scolastici – Abbiamo situazioni molto diverse, dalla profonda provincia alle grandi città, che soltanto i sindaci possono analizzare » . L’ idea arriva alla vigilia dell’ udienza collegiale del Tar di Bari, che domani si esprimerà sull’ ordinanza di chiusura firmata da Michele Emiliano. Il clima intorno al governatore sembra cambiato. A sorpresa si esprime anche l’ esecutivo regionale della Uil scuola Puglia, che « prende atto del trend di contagi in forte crescita. Dunque sarebbe il caso che la Regione, d’ accordo con il governo, valuti la chiusura di tutte le scuole, infanzia comprese». A fornire i dati aggiornati è la Asl di Bari, che dall’ inizio della pandemia ha dedicato un team al tracciamento del contagio nelle classi. L’ ultima fotografia, quella di venerdì scorso raccoglie i numeri dei plessi di materne, elementari e medie dell’ area metropolitana, che comprende Bari, Capurso, Triggiano, Valenzano, Modugno e Terlizzi. Le scuole coinvolte sono 62: 70 le classi in isolamento, 235 gli alunni e 59 i docenti e i collaboratori positivi al Covid. Nel monitoraggio non sono comprese le scuole superiori, che sono e resteranno in didattica a distanza. Un caso particolare si registra in un liceo, dove prima della chiusura il positivo era soltanto uno ma a distanza di una settimana il numero è salito a quota 12 in una stessa classe. Molti però sono atleti, dunque con contatti molteplici anche fuori dalle aule nelle società sportive. Domani il Tar si pronuncerà di nuovo sull’ ordinanza con cui il 28 ottobre il presidente Emiliano aveva chiuso le scuole, sospesa poi sulla base del ricorso di alcune famiglie con il Codacons Lecce. Tutte le carte potrebbero tornare nuovamente a mescolarsi. E d’ altronde le scuole a fatica stanno conquistando un equilibrio. Alcuni istituti comprensivi hanno organizzato classi trasversali, riunendo con un docente unico e nuovo i diversi gruppi di coetanei che hanno scelto di rimanere a casa: una soluzione che sta sollevando le proteste dei genitori. « La situazione è a macchia di leopardo – insiste il presidente dell’ Anp Puglia, Roberto Romito – A Taranto, per esempio, stiamo registrando una circolazione maggiore del virus nelle scuole, quindi sono gli stessi dirigenti scolastici che vorrebbero la didattica a distanza » . Di qui la proposta di affidarsi ai sindaci: proprio ieri il primo cittadino di Grumo Appula, Michele Minenna, ha chiuso tutte le scuole con un provvedimento urgente. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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