9 Settembre 2003

I pitbull non si fermano, aggredito un bimbo

I pitbull non si fermano, aggredito un bimbo

Sirchia: lista delle razze pericolose e patentino per i proprietari. Il Codacons: basta applicare la legge



TORINO ? Raul ha fatto finta di annusarlo e poi, con mossa fulminea, ha aperto le sue fauci ed ha azzannato il bambino strappandogli un pezzo di labbro e mordendogli la testa e la gamba sinistra. È il dramma che ha vissuto ieri mattina Dario, quattro anni compiuti a marzo, che è stato la vittima dell?ennesima aggressione estiva da parte di un cane pitbull. Per un attimo la vita di un bimbo innocente ha rischiato di volatilizzarsi.
Dario – sottoposto in ospedale ad un intervento chirurgico alla bocca, è ancora sotto choc – era con la baby sitter in via Tunisi, a Torino. Soltanto grazie al suo intervento ed a quello di un passante il piccolo è stato salvato da quella che poteva essere una vera tragedia vista la furia del cane. Raul, che ha 11 mesi, ha infatti lottato a lungo prima di essere bloccato: aveva il sangue negli occhi, voleva fare del male, ed ora per lui ci saranno dieci giorni di osservazione nel canile municipale di Torino prima di capire quale sarà il suo futuro. «È scappato di casa quando io e mio marito abbiamo aperto la porta», ha detto Vittoria Cavallaro, 67 anni, la padrona che è stata denunciata dalla polizia per omessa custodia e malgoverno di animali.
«L`ho visto avvicinarsi al piccolo – ha raccontato Felice Pedoto, l`uomo che per primo ha cercato di bloccare il pitbull – e credevo volesse solo annusarlo come fanno tutti i cani. Invece quando l`ho visto azzannare il bambino sono intervenuto subito. Mi sono buttato addosso e l`avevo quasi preso, poi è riuscito a sfuggirmi ma è stato per fortuna bloccato subito dopo». Anche la baby sitter, che custodiva un altro bambino, si è buttata addosso al cane per evitare che sbranasse il bimbo.
Dario ha vissuto momenti terribili, con la gente intorno a lui che urlava incapace di intervenire per il terrore. «Dario è un bimbo dolcissimo, la nostra speranza è che nella sua mente e sul suo corpo ci siano meno segni possibili di questa drammatica vicenda», hanno detto i genitori all`ospedale Regina Margherita dove il figlio è ricoverato.
L`episodio di Torino ha fatto immediatamente rivivere i drammatici echi di un`estate caratterizzata da molte aggressioni. Il ministro della Salute Girolamo Sirchia ha annunciato alcune iniziative allo studio: «Stiamo pensando – ha detto – di costruire una tabelle degli animali pericolosi che preveda una specie di patentino con delle specifiche che il detentore dell?animale delle rispettare». Ma ha ribadito la necessità dell?uso di museruola e giunzaglio. «I proprietari di cani – ha aggiunto – devono dare prova di essere persone di buone senso. Ma troppo spesso si portano animali senza la museruola». Prima dell?intervento del ministro, il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli, aveva sottolineato che «a questo punto non basta chiedere l?applicazione delle leggi esistenti sui cani, troppo spesso disattese da chi le deve fare applicare, ma è necessario anche rafforzare la normativa per prevenire episodi di attacchi sia nei confronti degli uomini che degli animali». L`Intesa dei consumatori (Adusbef, Codacons e Federconsumatori) propone anche di istituire una licenza per l`acquisto di un cane di razza aggressiva. La deputata dei Verdi Luana Zanella ha chiesto un intervento del parlamento sottolineando che «non si tratta di cani killer ma di cani che hanno bisogno di padroni capaci».

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