9 Maggio 2014

I pericoli delle diete fai da te La prova bikini… una trappola

I pericoli delle diete fai da te La prova bikini… una trappola

Si va incontro all’ estate e in queste settimane cominciano le prime diete per arrivare in forma ai primi bikini in spiaggia. Un tasto che però è molto delicato e per i consumatori dietro l’ angolo ci sono molte trappola, e soprattutto molti rischi. “Per dimagrire serve un corretto stile di vita alimentare e non le diete fai da te” tuona l’ Unione Nazionale Consumatori da cui arriva l’ invito a diffidare delle diete fai da te o di regimi alimentari che promettono risultati miracolosi in poco tempo. “Diffidate dallo stereotipo ingannevole del ‘magro e subito’ – afferma Agostino Macrì, esperto di sicurezza alimentare dell’ Unione Nazionale Consumatori – e non credete alle diete proposte su Internet o sulle riviste, che consigliano di affidarsi alle qualità sazianti di questo o quell’ alimento, scegliendolo come unico nutrimento, perfino a colazione, a chi suggerisce di bere vodka, perché considerata meno calorica del vino o a chi pubblicizza gli effetti miracolosi della dieta del sesso, basata sull’ assunto per cui una costante attività sessuale sarebbe la soluzione ideale per perdere i chili in eccesso. In realtà, se si vuole davvero perdere peso, ci si deve rivolgere ad esperti: un errore comune è proprio credere che una dieta letta su una rivista o trovata su Internet possa fare al caso nostro, soprattutto se ci promette di dimagrire rapidamente. E’ bene ricordare, invece, che ogni organismo ha le sue caratteristiche e le sue esigenze; proprio per questo, il regime alimentare andrebbe adeguato ai gusti ed ai bisogni di chi lo deve seguire”. Cosa si può fare, dunque? “Un primo suggerimento per cercare di contenere la voglia di cibo – precisa l’ Unc – è iniziare i pasti con un’ abbondante insalata mista, moderatamente condita, che sostituisce il contorno, dà un senso di sazietà e fornisce importanti principi nutritivi; per quanto riguarda il pane, sarebbe preferibile mangiare quello casereccio, mentre la pasta andrebbe alternata con minestroni che danno un senso di sazietà e forniscono all’ organismo poche calorie. Chi ama i formaggi deve ridurne il consumo e preferire quelli ‘leggeri’, accanto a latte o yogurt scremati; la carne andrebbe invece alternata con il pesce alla griglia o lesso, come merluzzo, nasello, trota e sogliola, condito con solo limone o poco olio”. “In generale – conclude Macrì – si dovrebbe scegliere un’ alimentazione varia, limitando le dosi e tenendo sempre a mente che una vita sedentaria è nemica della linea: senza fare un po’ di moto è pressoché impossibile dimagrire. Non resta quindi che armarsi di buona volontà ed affiancare ad un corretto stile alimentare del sano movimento”. Intanto è nato un Osservatorio per monitorare le pubblicità sulle diete proposte sul mercato: è l’ iniziativa nata da un accordo tra Codacons e Ter.Mil.Cons., l’ associazione dei Consumatori del Terzo Millennio. L’ Osservatorio opererà per 12 mesi e i risultati saranno resi pubblici alla fine di marzo 2015. L’ obiettivo è quello di stimolare una corretta comunicazione ai consumatori, sensibilizzandoli ai rischi del sovrappeso e dell’ obesità. Michele GiulianoLe regole generali delle associazioni dei consumatoriAffiancare a un corretto stile alimentare del sano movimento: è questa l’ unica chiave per dimagrire. “Da un’ indagine della nostra associazione – spiega il segretario generale dell’ Unc, Massimiliano Dona – risultano sempre più bizzarre le diete del momento: c’ è chi dà consigli sulle qualità sazianti delle patate, scegliendole come unico nutrimento, perfino a colazione, o chi consiglia di bere vodka perché considerata meno calorica del vino. E ancora sono in voga la dieta della luna, quella degli omogeneizzati e perfino quella ipnotica, gustabile standosene comodamente seduti sul divano ad ascoltare un dvd che, spiegandoci l’ importanza di un approccio corretto all’ alimentazione, dovrebbe agire sul nostro inconscio e indurci a mangiare di meno”. Fermo restando che una dieta equilibrata va adeguata all’ organismo di chi la deve seguire, ecco alcuni utili consigli: per quanto riguarda il pane, sarebbe preferibile evitare pani speciali ai quali vengono spesso aggiunti grassi animali e vegetali; chi ama i formaggi dovrebbe ridurne il consumo e preferire quelli “leggeri”, accanto a latte o yogurt scremati; prediligere il consumo di verdura e frutta; e infine limitare il consumo di bevande alcoliche e zuccherate. (mg)

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