3 Settembre 2009

I pendolari di Quarto furibondi “Regionale in ritardo come il treno diretto E’ ora di finirla”

 
QUARTO D’ALTINO. Proseguono i ritardi sui treni.  La segnalazione proviene dai pendolari: «Martedì – spiega il responsabile del Codacons Luciano Ferro – il regionale in partenza alle 12.23 e diretto a Quarto d’Altino ha effettuato l’ennesimo ritardo di circa 15 minuti dalla stazione ferroviaria di Mestre». Ferro prosegue: «Non è la prima volta. Viene da domandarsi perché questo convoglio assieme al diretto delle 12.16 per Udine, entrambi provenienti da Venezia, giungano sempre al binario 2 avendo accumulato ritardo». E come se non bastasse, il responsabile Codacon chiarisce: «A Trenitalia chiediamo delucidazioni in merito ai continui disservizi che i pendolari del Veneto subiscono quotidianamente sulla tratta ferroviaria Trieste-Portogruaro-Venezia-Quarto d’Altino. Al contrario c’è da segnalare la giusta puntualità delle sanzioni che i capitreni danno agli utenti in assenza dei biglietti di viaggio. Che dire allora degli snervanti e assillanti disservizi, le disinformazioni, il tempo perduto?». La conclusione di Ferro, al di là delle reprimende, è costruttiva: «Le rinnovate multe annuali che la Regione Veneto da a Trenitalia per poi stornarle sotto forma di sconti ai pendolari non sono sufficienti per tutti i disagi che i pendolari hanno patito nell’arco dell’anno. Sarebbe più utile invece investire il denaro delle multe che la Regione impartisce a Trenitalia per l’acquisto di nuovi treni e per la sistemazione della linea ferroviaria: binari con scambi nuovi, impianto elettrico aggirnato e potenziato e via dicendo».

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