4 Luglio 2007

I passeggeri devono far valere i loro diritti

“Qui non si tratta di privilegiare compagnie tradizionali alle low-cost. Il problema è un altro: bisogna avere la giusta determinazione nel fare valere i propri diritti, il passeggero deve conoscerli e non deve chinare il capo. E se ha subito un torto vada in fondo, si rivolga a un legale o a un`associazione di consumatori“. A parlare è l`avvocato Cristina Adducci, del Codacons. E da tempo, ad esempio, si sta occupando dell`assistenza dei passeggeri che hanno avuto problemi con una compagnia italiana che assicura voli charter intercontinentali. “E si sta dimostrando che anche in questo caso l`unione fa la forza – ricorda – Per quanto è successo all`aeroporto di Ciampino, siamo di certo di fronte a cause di forza maggiore. Ma questo non significa che la compagnia aerea si possa disinteressare del passeggero che ha pagato il biglietto. Prima di tutto non può esimersi dal rimborso del costo del ticket se richiesto. Questo è scontato. Ma il regolamento 261 del 2004 va oltre“. Detto che l`interpetazione non è ancora univoca, visto che la reale applicazione è recente, però l`avvocato Adducci di fatto concorda con la linea indicata dall`Enac: “Le compagnie aeree devono prestare assistenza, essere presenti con propri operatori. E quando si parla di assistenza, secondo noi, si fa anche riferimento ai pasti e alla sistemazione alberghiera“.

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