I parcometri intelligenti che allungano la sosta e accettano tutte le carte
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fonte:
- Gazzetta di Modena
duecento nuovi apparecchi entro due mesi: accettano monete e bancomat l’ assessore filippi: «colonnine moderne utilizzabili anche da remoto»
Giovanni Balugani Anche agli automobilisti più organizzati è successo: si arriva con fiducia – e pure fretta – davanti alla colonnina blu, con la massima convinzione che quel peso in tasca (o nel borsellino) sia una risolutiva moneta da 2 euro. E invece no. Solo pochi centesimi. E se nemmeno da una vorticosa ricerca negli anfratti dell’ auto emergono le monete giuste, allora il pagamento della sosta diventa un incubo: o si utilizza la applicazione per smartphone o si “molesta” un negoziante per cambiare le banconote. Questo accadeva a Modena, almeno finora. Perché adesso si cambia. Finalmente anche qui si potrà pagare la sosta con bancomat e carte di credito: la società Modena Parcheggi da martedì ha iniziato la sostituzione dei 200 parcometri presenti nella zona blu. Occorrerà fino a ottobre per completare il rinnovamento.Il Comune spiega che si tratta di «un investimento nell’ ambito del contratto di concessione tra ente e Modena Parcheggi spa e viene effettuato, in anticipo sui tempi previsti, a completa cura e spese della società concessionaria» per migliorare il servizio. Ora si potrà pagare con le monete, con la app e con carte di credito o debito (il bancomat) dotate di microchip o contactless. Non si potranno più utilizzare le tessere a scalare in uso oggi, per le quali si potrà chiedere il rimborso all’ ufficio del parcheggio interrato del Novi Sad.DISAGI E POLEMICHEPer evitare disagi durante le sostituzioni sarà garantita la presenza di almeno un parcometro funzionante in ciascuna via (il fatto che alcune colonnine possano essere fuori servizio non varrà come giustificazione per evitare le multe). La decisione di introdurre la nuova modalità di pagamento, d’ altro canto, non era più procrastinabile, sia per rispettare l’ adeguamento normativo, sia per motivi di coerenza da parte di un’ amministrazione che da sempre intende proiettare Modena verso l’ Europa, dove le nuove generazioni – e non solo – pagano con la carta anche la coca cola al bar. NUOVI SERVIZIE infatti il secondo obiettivo è «integrare le funzionalità di questo terminale con ogni sistema urbano – aggiunge il Comune – per offrire servizi non solo per la gestione della sosta, ma anche per altre esigenze tipiche dello scenario Smart City». In parole povere, in futuro, si potranno utilizzare le colonnine per altri pagamenti. Intanto, però, c’ è una gradita novità: restando obbligatorio l’ inserimento della targa, si potrà allungare la sosta da qualunque altra colonnina presente in città senza più avere l’ ansia di correre per non incappare in una multa. l’ assessore filippiSul tema interviene anche l’ assessore alla Mobilità, Alessandra Filippi: «Nel contesto di un piano di riorganizzazione della sosta previsto dal Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), abbiamo condiviso la proposta di Modena Parcheggi di anticipare la sostituzione dei parcometri, già prevista dal contratto di concessione, senza oneri per il Comune. Insieme al miglioramento del livello tecnologico, l’ intento è far crescere la qualità del servizio, anche in termini di semplificazione e flessibilità, rispondendo, in particolare, alla richiesta di agevolare il pagamento con l’ uso della carta di credito: insieme alla possibilità di prolungare la sosta da remoto, è una comodità in più per facilitare le attività quotidiane di tutti».il monito di codacons«Ormai le carte stanno prendendo piede ovunque – spiega Fabio Galli, presidente di Codacons Modena – e finalmente non si dovrà fare scorta di monetine per parcheggiare. Resta la preoccupazione sulla sicurezza: ci auguriamo che i nuovi apparecchi non siano vulnerabili ai criminali che intendono clonare le carte». — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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