22 Novembre 2020

I negozi contro il Black Friday: “Spostarlo al 4 dicembre”

B lack Friday, d’accordo ma stavolta dipinto di nero è il volto di Confesercenti. Che avanza un esposto all’Antitrust e bussa al governo. Richiesta: l’Italia faccia come la Francia e, per consentire alle piccole imprese di competere con l’e sposti al 4 dicembre (il giorno dopo la scadenza del Dpcm di inizio mese), scommettendo su un allentamento delle misure laddove, per esempio, limitano i negozi al dettaglio. Se il “venerdì dello shopping” restasse la prossima settimana «saremmo di fronte ad una distorsione gravissima della concorrenza — accusa Confesercenti — a maggior ragione nella situazione attuale, che vede le imprese di vicinato chiuse per scelta amministrativa». Pure il Consiglio nazionale dei centri commerciali chiede «una leale concorrenza». An- per Confesercenti, le misure attuali rischiano di “trasferire” dalle casse dei commerciani tradizionali a quelli digitali circa 700 milioni tra Black Friday e Cyber Monday. Il milione Ma quanto “pesa” il Black Friday? Dopo un 2019 in cui, secondo Idealo, solo le ricerche online sono cresciute del +556% nel “venerdì nero”, le previsioni del Codacons parlano di 25 milioni di italiani che approfitteranno degli sconti per fare almeno un acquisto, con un incremento del +47% sul 2019. Il 35% dei regali di Natale verrà comperato proprio durante il Black Friday. Del resto, secondo il Consorzio del Commercio Digitale Italiano, nella prima fase della pandemia si è registratalto evolutivo verso il digitale» dieci anni, con 2 milioni di nuovi consumatori in più. E Amazon (esempio di quei giganti del web che – per Mediobanca – tassati in Paesi a fiscalità agevolata, nel 2015- hanno risparmiato oltre 46 miliardi), non fa cenno all’ipotesi di cambiare data: «Il Black Friday è un importante evento di vendita per le piccole imprese, con oltre la metà di tutte le vendite annuali su Amazon provenienti dalle Pmi. Nel 2019, quasi 600 piccole imprese italiane hanno superato il milione di dollari di vendite su Amazon». Eppure, in Francia, il colosso di Bezos ha accettato lo slittamento al 4 dicembre. «Qui Amazon ercio al dettaglio», ha detto Frederic Duval, a.d locale del gruppo Usa. In Italia, il colpo lo affonda l’Unione Nazionale Consumatori: «Essendo i ribassi già pubblicizzati, sono diventati una promessa al pubblico vincolante legalmente». Per Netcomm, da noi ci sono 678 mila imprese che vendono online, con oltre 290 mila lavoratori. E la settimana di sconti, per il Codacons, “vale” 2,5 miliardi, +27% sul 2019. La battaglia si combatte su un terreno che sta, inevitabilmente, cambiando.

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