22 Novembre 2020

I negozi al governo: «Facciamo come in Francia, spostiamo il Black Friday altrimenti ci guadagna solo Amazon»

 

di Fabio Savelli Un appello al governo e una richiesta all’Antitrust. Confesercenti chiede all’esecutivo di fare la stessa scelta della Francia che ha posticipato gli sconti natalizi del Black Friday per consentire anche ai negozi fisici — ora per la gran parte chiusi per le misure di contenimento — di partecipare al boom di acquisti che si verifica l’ultimo venerdì di novembre in ossequio alla tradizione americana. La piattaforma di ecommerce Amazon però non ci sta. Perché ritiene che uno slittamento dei saldi al 4 dicembre — quando le associazioni di esercenti auspicano si possano alzare di nuovo le saracinesche dei negozi — incida sul fatturato delle piccole e medie imprese che vendono sulla piattaforma approfittando della sua grande capacità di indicizzazione e la grande popolarità per la clientela al dettaglio.C’è anche un pesante costo logistico per Amazon perché durante il Black Friday le richieste dei clienti esplodono: consegnare tutto in 24 ore impone uno stress sulle spedizioni non sostenibile economicamente, ma consente alla piattaforma di uccidere la concorrenza sfruttando i ricavi da capogiro realizzati con il cloud.

Quel che è certo che anche i dettaglianti che vendono sul canale Amazon sono sottoposti al pagamento di una commissione che può arrivare fino al 20% a seconda della categoria di prodotto. Il Consiglio nazionale dei centri commerciali evidenzia «la preoccupante situazione in cui si trova l’Italia che, a differenza di altri Paesi europei non ha posticipato il periodo del Black Friday per poter garantire una leale concorrenza». In Italia vendono sulla piattaforma anche molte finte srl che aprono e chiudono nel giro di un anno evitando di versare l’Iva. Con la conseguenza di mandare fuori mercato le imprese oneste. Gli operatori che vendono solo tramite internet, iscritti alle Camere di Commercio, in Italia sono oltre 20mila. Circa 10 mila quelle che sono in rapporti commerciali con Amazon, con un totale di 18.000 addetti, ovvero 1,8 ad azienda. Un po’ pochi per non sospettare che molte di queste imprese siano solo dei paravento.

Sul lato della domanda, registra Codacons, saranno 25 milioni gli italiani che approfitteranno di sconti e promozioni per fare almeno un acquisto, il 47% in più dello scorso anno, e l’intera settimana genererà nel 2020 un giro d’affari di oltre 2,5 miliardi di euro, con una crescita del +27% rispetto al 2019. Il 35% dei regali di Natale verrà acquistato quest’anno proprio durante il Black Friday, stima l’associazione dei consumatori, prevedendo che rispetto al passato ci sarà anche una impennata negli acquisti di prodotti legati allo smartworking, articoli sportivi e per la cura della persona, e prodotti per la casa. A spingere sempre più consumatori ad approfittare di questa settimana di occasioni c’è la situazione legata all’emergenza sanitaria, che sta spostando gli acquisti degli italiani sempre più sul web.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox