I mille espedienti per un anno “soft”
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fonte:
- La Sicilia.it
Pesa e costa e più pesa e più costa. E mentre sempre più altri strumenti pretendono di relegarlo in soffitta, il suo ruolo fondamentale di strumento per la trasmissione del sapere si consolida. Parliamo del libro, anzi dei libri, spesso croce e ogni tanto delizia di studenti sempre più distratti da tutto ciò che le immagini veicolano, ma che comunque riconoscono (spesso in maniera istintiva) a quelle parole scritte, la solidità di una roccia, sulla quale costruire la propria formazione. È dalla necessità dei libri che si parte e anche se le spese da affrontare per iniziare il nuovo anno scolastico sono ingenti qualche piccolo espediente per risparmiare si può sempre trovare. Ecco allora alcuni semplici suggerimenti provenenti dal Codacons per ridurre quanto più possibile i costi legati al corredo scolastico. Non inseguire le mode lasciandosi condizionare dal mercato pubblicitario. Rinunciando agli articoli legati ai personaggi dei cartoni animati o a bambole famose si può arrivare a spendere fino al 40% in meno, acquistando prodotti di identica qualità. Si all’acquisto nei supermercati, dove si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Il rischio connesso ai grandi punti vendita, però, è di dissipare tutto il risparmio acquistando anche quello che non serve, per evitare questo risulta necessario essere muniti di una lista di ciò che serve e rispettarla. Rinviare gli acquisti, spesso aspettando a fare l’intera fornitura per tutto l’anno scolastico si risparmia. Questo vale soprattutto per le cose più tecniche( dizionari, compassi) per le quali è meglio attendere le disposizioni date dai professori. IL Codacons lancia inoltre anche consigli utili per l’acquisto dei libri. Attenzione alle nuove edizioni, va verificato prima dell’acquisto se si tratta veramente di nuove edizioni o se si tratta di semplici ristampe che si diversificano dalle precedenti solo per un diverso ordine degli argomenti o per l’aggiunta di poche pagine. Si all’usato acquistato nei diversi mercatini o direttamente da altri studenti, solitamente si risparmia il 50% sul prezzo di copertina. Verificare che non si superino i tetti massimi di spesa imposti dal ministero dell’Istruzione. Se vengono violati dalla scuola segnalate lo sforamento al ministero di competenza al provveditorato agli studi e al Codacons. Pretendere che nella biblioteca della scuola ci siano in abbondanza i libri di testo, in modo da poter ricorrere a prestiti per la consultazione a casa. Anche la strategia del libro condiviso potrebbe essere un ottimo espediente per risparmiare. Si acquista un solo libro con il compagno di banco e poi si studia in compagnia. Una misura estrema, ma indicata da Codacons come possibile è quella di ricorrere allo sciopero dell’acquisto dei libri. I genitori devono rifiutarsi di acquistare i libri troppo cari e, così come già avviene per i farmaci equivalenti, devono richiedere la sostituzione con altri testi che rientrano nei tetti di spesa stabiliti.
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