1 Giugno 2011

I magnifici undici di Fassino Tisi, la novità dell´ultima ora

I magnifici undici di Fassino Tisi, la novità dell´ultima ora
 

Il nome dell´ultima ora è Elide Tisi, presidente di Federsolidarietà del Piemonte e vice presidente nazionale. Per lei la delega al welfare, visto il suo ruolo che la vede già impegnata nelle trattative con la Regione sulle politiche di cooperazione sociale. La scelta di Elide Tisi, che Fassino ha sentito nelle ultime ore, escluderebbe Lucia Centillo dalla rosa della giunta. E in parallelo, il neo ingresso femminile si traduce nell´uscita di scena di Anna Prat, il nome pensato in un primo tempo per l´urbanistica. Che a questo punto potrebbe passare al super assessore Ilda Curti, che mantiene anche il suo attuale incarico alle "nuove cittadinanze e periferie". La figura di Tisi è emersa nelle ultime ore, ma Fassino da tempo era interessato ad averla in squadra: un nome che accontenta anche l´area "bindiana" di Mauro Marino. Le altre donne sono l´avvocato Maria Grazia Pellerino, che prende l´istruzione, servizi educativi e rapporti con università anche grazie alla sua esperienza all´Edisu. La conferma della Pellerino è arrivata ieri in un comunicato ufficiale di Sinistra e libertà. Maria Cristina Spinosa, Idv, potrebbe avere la delega all´ambiente e al verde, mentre Giuliana Tedesco, eletta nei Moderati, si occuperà di commercio e turismo, sostituendo il suo ex-compagno di corrente nel Pd Alessandro Altamura. L´area Gariglio-Laus alla fine porterà a casa soltanto Claudio Lubatti, nonostante le trattative siano proseguite ieri per tutto il pomeriggio, con Laus ad insistere per un secondo assessorato per Tiziana Sorriento, presidente dell´associazione a tutela dei consumatori Codacons. Certo il quadro sulle nomine maschili. Tom Dealessandri, vicesindaco da sempre, si occuperà delle sue vecchie deleghe: lavoro, formazione e partecipate. Gianguido Passoni condivide con Curti la posizione di super assessore: si riprende le sue vecchie competenze su bilancio e tributi e ci aggiunge il patrimonio e, probabilmente, il personale. La cultura e la promozione della città sono ormai del direttore del centro di produzione Rai, Maurizio Braccialarghe, mentre per Enzo Lavolta c´è il posto che fu di Maria Grazia Sestero, la viabilità. Al giovane coordinatore del programma elettorale, Fassino darà probabilmente anche le infrastrutture. Stefano Gallo, assessore sin dall´epoca delle primarie, avrà lo sport. A cui si potrebbe aggiungere anche l´anagrafe e i servizi civici. Cosa andrà a Claudio Lubatti? La componente puntava ai trasporti, in seconda battuta all´urbanistica ma la missione di Gariglio è forse troppo ambiziosa. La partita si chiuderà defenitivamente nelle prime ore di questa mattina. In ballo rimangono la casa, la polizia municipale e altri pezzi da riaccorpare con il passaggio da quattordici a undici assessori. E la possibile new entry della società civile, Tisi, potrebbe portare ad un rimescolamento generale delle deleghe. Fassino cosa terra? All´inizio si era pensato alle partecipate (ma nelle ultime ore sembrano salde in mano al vicesindaco Dealessandri). Internazionalizzazione, piano strategico e cooperazione potrebbero essere invece delle deleghe di regia che il primo cittadino potrebbe mantenere sotto il suo diretto controllo. Insieme a quella sui giovani, tema che Fassino considera importante e trasversale a tutti i settori. (d. lon. e s. str.)

 

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