I grillini si scagliano contro il web
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fonte:
- Italia Oggi
vorrebbero incontrare di persona le associazioni di categoria
I grillini sono offline. Almeno sul tema dei vaccini. In Piemonte, M5s è contrario alle consultazioni sul web con enti e associazioni in vista della nuova legge regionale sull’ obbligo delle vaccinazioni a scuola. A inizio settimana, in commissione sanità, il centrosinistra ha proposto una norma che impone l’ obbligo del vaccino per i bambini da 0 a 5 anni per l’ iscrizione alle scuole materne e all’ asilo nido. Il Movimento 5 stelle, che nella Regione Piemonte rappresenta l’ opposizione, ha chiesto di rimandare la questione in seguito alle elezioni amministrative dell’ 11 giugno, con gli eventuali ballottaggi in programma il 25 dello stesso mese. Nel frattempo, i grillini hanno proposto d’ invitare in commissione esponenti di ordini, categorie professionali, associazioni e consumatori per ascoltare il parere di ognuno. M5s ha già pronta una lista di 47 enti. Per la maggioranza, troppi. Secondo il Pd e i partiti alleati, che governano il Piemonte con Sergio Chiamparino, incontrare di persona tutti gli interessati avrebbe allungato i tempi d’ approvazione della legge, che il centrosinistra vorrebbe applicare già alle prossime iscrizioni scolastiche. La maggioranza, di conseguenza, ha avanzato l’ ipotesi delle consultazioni online. Al voto contrario di M5s, che per una volta avrebbe preferito un dibattito diretto al web, s’ è unito quello di Forza Italia e del resto dell’ opposizione. Il centrosinistra, però, ha avuto la meglio: le audizioni si terranno online entro il 9 giugno. I soggetti interessati, dunque, dovranno esprimere la loro opinione in via telematica. L’ unico ente che avrà il permesso d’ intervenire in commissione sarà il Servizio epidemiologico di vigilanza sui vaccini. In aula, però, quel che ha destato scalpore è stato lo scambio delle parti tra partiti tradizionali e M5s, da subito contrario alla proposta del centrosinistra d’ avviare le consultazioni online. Secondo il consigliere del Pd, Paolo Allemano, interpellato da Repubblica Torino, quello dei grillini è un comportamento «strano rispetto a uno strumento che è il loro modus operandi». «È inutile fare le audizioni su un tema in cui l’ evidenza è chiara: che cosa dobbiamo farci dire?», ha proseguito l’ esponente dem. «C’ è troppa propaganda: assumiamoci la responsabilità politica di certi comportamenti». Per il consigliere di Sel, Marco Grimaldi, «il tema dei vaccini non ha rilievi scientifici discussi. Sentiamo, al limite, le persone deputate al tema. È inutile avviare consultazioni estese che ci fanno solo perdere tempo». M5s, però, è rimasto fermo sulle sue posizioni. Secondo il grillino Gianpaolo Andrissi, contro le vaccinazioni si sarebbero schierate associazioni come il Codacons. Sul tema, inoltre, sarebbero stati effettuati studi sugli effetti collaterali mai approfonditi dalle parti in causa. «Sui vaccini il centrosinistra non ascolta nessuno e non prende in considerazione il dibattito in corso a livello nazionale», ha scritto il gruppo consiliare di M5s in una nota. «Nessun confronto diretto, nessun dibattito: i soggetti interessati potranno esprimere la propria opinione solo attraverso una fredda e distaccata e-mail». Che detto dai grillini suona piuttosto strano. © Riproduzione riservata.
filippo merli
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