4 Aprile 2017

I fittiani attaccano sulla sanità «I conti in ordine? Frutto di vessazioni» Non sfonda in Puglia

I fittiani attaccano sulla sanità «I conti in ordine? Frutto di vessazioni» Non sfonda in Puglia

BARI «Quelle di Emiliano sono parole vergognose». Ignazio Zullo, capogruppo dei fittiani di Direzione Italia, usa toni pesanti per attaccare il governatore. Il terreno di scontro è la sanità. Le parole che Zullo non gradisce sono quelle che il governatore ha usato di recente per commentare l’ equilibrio di bilancio nei conti 2016 della sanità pugliese. Il gruppo consiliare di Dit si presenta al cospetto dei giornalisti con una lunga lista di inefficienze. Zullo le riassume così: «Lunghe liste d’ attesa. Mancato soddisfacimento, per alcune patologie, dei bisogni di salute per carenza di servizi. Strutture che cadono a pezzi. Precariato diffuso. Personale insufficiente e turni massacranti». Accanto a Zullo siedono Luigi Manca, Francesco Ventola e Renato Perrini (assente giustificato Erio Congedo). «Quando ho sentito Emiliano vantarsi del pareggio di bilancio – dice Zullo – sono stato preso da un istintivo moto di stizza». Il perché risiede nel fatto che, per raggiungere il pareggio contabile, i pugliesi subiscono «vessazioni» e sono costretti a pagare «salate addizionali dell’ Irpef, dell’ Irap, incrementi delle accise sulla benzina, 10 euro di ticket per le visite specialistiche (solo in Puglia) e 1 euro per le ricette farmaceutiche (solo in Puglia)». Senza considerare le risorse sottratte ogni anno ad altri settori «per coprire i buchi della sanità». Per di più, annotano i fittiani, anche la ministra della sanità Beatrice Lorenzin ha segnalato che «la Puglia non riesce a garantire il rispetto dei livelli essenziali di assistenza». Se ne deduce che «le risorse messe in campo vengono spese male rispetto alla domanda di salute: non è un caso se il Codacons ha preannunciato un esposto alla Corte dei conti perché verifichi come viene speso il denaro pubblico in materia di sanità». Quindi l’ affondo politico. «Non è possibile – dice Zullo – che Emiliano pensi a scalare il Pd sulla pelle e sulle tasche dei cittadini. Emiliano si deve vergognare». Tra le debolezze del sistema, Manca fa riferimento al recente incendio che ha avuto luogo nell’ ospedale di Galatina. «Ci sono due modi – afferma Ventola – di tenere in conti in ordine: ottimizzare l’ esistente oppure tagliare spese e servizi. Emiliano ha scelto i tagli». L’ ultima annotazione è di Perrini: «A Taranto, nonostante le promesse del governatore, non è cambiato nulla».

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