I fiorentini spenderanno complessivamente 250 euro a testa, tra pranzo, regali, divertimenti
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fonte:
- La Nazione
Risparmio. Secondo le stime delle associazioni dei commercianti, degli artigiani e dei consumatori, quest`anno i fiorentini spenderanno complessivamente 250 euro a testa, tra pranzo, regali, divertimenti e addobbi natalizi. Una ventina di euro in più rispetto allo scorso anno, fa sapere Codacons, ma solo perché i prezzi sono aumentati. In calo, invece, i consumi. Grande distribuzione e outlet, che restano le mete preferite anche per lo shopping natalizio, non soffrono più di tanto, mentre va peggio per le piccole attività commerciali, e perfino per i mercati. “� un dramma“, spiega Riccardo Roselli, coordinatore di Cna.com. “I mercati rionali sono vuoti, e anche quelli turistici non vanno meglio. Al mercato di Heidelberg in Santa Croce si è vista poca gente, e lo stesso al mercato in San Lorenzo. I consumi sono crollati rispetto allo scorso anno, e peggio delle aspettative“. Neanche i ristoratori sono ottimisti. “Il clima di incertezza e di sfiducia rispetto al futuro – fa sapere Aldo Cursano, presidente regionale Fipe-Confcommercio – tocca famiglie e imprese. Cambiano i comportamenti, e si spende di meno, anche a scapito della tradizione“. Il classico pranzo o cenone di Natale, infatti, quest`anno si farà tra le mura domestiche, con un risparmio di circa il 50 per cento. Preparare il pranzo a casa, costerà una media di 25 euro a testa, contro i 48 euro, stimati da Fipe-Confcommercio, che si spenderanno al ristorante. QUEST`ANNO i ristoranti subiranno un calo di presenze di circa il 10% rispetto al 2006 e il 20% dei ristoratori attende un Natale sottotono. Ma se la maggioranza delle famiglie passerà il Natale a casa, senza rinunciare comunque a spumante, pandoro e panettone, c`è chi, e sempre di più, andrà all`estero. Aumentano infatti i fiorentini che nel periodo delle festività natalizie decidono di mettersi in viaggio, e le mete preferite sono senz`altro i paesi extraeuropei, dove si spende meno rispetto a Europa e Italia. Per i viaggi si spenderà una media di 600 euro a testa, con una riduzione dei giorni di permanenza rispetto allo scorso anno. PER QUANTO riguarda invece i regali, quest`anno è l`hi-tech a farla da padrone. Cellulari, informatica, I-pod e soprattutto consolle e videogiochi. Da quanto emerge da un`indagine di Confcommercio, infatti, la tredicesima se ne andrà per il 40 per cento in spese alimentari, per il 20 per cento in divertimenti (viaggi, ristoranti, cinema) e per il restante 40 per cento in prodotti di alta tecnologia. Di questi, oltre il 30 per cento saranno destinati ai ragazzi. “In tempi di ristrettezze – commenta il presidente regionale Fipe-Confcommercio Aldo Cursano – gli adulti preferiscono rinunciare a qualcosa pur di fare felici i figli, che per Natale chiedono soprattutto oggetti hi-tech, con una spesa dai 300 euro in su“. UN NATALE sempre più dedicato ai più piccoli, dunque, mentre per gli adulti si punta sull`utilità. Per i regali più belli, quelli che vanno a parenti stretti o amici intimi, si punta infatti sull`oggetto utile, e soprattutto di qualità. Sempre più spesso si regalano cesti alimentari, con olio, vino, dolci e salumi locali, oppure si opta per la cultura, con libri, cd e dvd, che costano anche “il giusto“. In forte flessione, fino al 20 per cento, i capi di abbigliamento, sia per regalo che per acquisti personali. Da mettere indosso, si sceglie solo biancheria intima, da uomo e da donna.
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