12 Giugno 2016

I dati di Confesercenti: «Conquista la vetta precedendo la Sicilia e la Sardegna»

I dati di Confesercenti: «Conquista la vetta precedendo la Sicilia e la Sardegna»

fesercenti, dal quale si evince anche che gli italiani spenderanno oltre 33 miliardi di euro, tre miliardi in più rispetto allo scorso anno. A concedersi il meritato riposo estivo sarà il 69% degli italiani, contro il 60% del 2015, il 56% del 2014 ed il 52% del 2013, mentre solo il 22% resterà a casa, contro il 37% del 2013 (31% nel 2014, 28% nel 2015). L’ analisi porta a concludere che, spendendo di meno, scegliendo mete più vicine e strutture ricettive più economiche (28%), spendendo come al solito (35%) o addirittura spendendo di più degli anni precedenti (6%), saranno 35 milioni 859 mila coloro che andranno in vacanza, contro i 10 milioni 380 mila che invece non si muoveranno. «Il fattore economico sarà la principale discriminante per chi resterà a casa, ma anche – dice la ricerca Confeercenti-Swg – per chi partirà: oltre la metà (55%) di coloro che non si sposteranno questa estate ha indicato quale motivo principale l’ eccessivo costo delle vacanze, seguito dai problemi familiari (11%) e dagli impegni di lavoro (9%). Anche chi andrà in vacanza guarderà al portafoglio, scegliendo soprattutto in base alle disponibilità economiche (45%), oltre che della sicurezza del luogo prescelto (11%) e dei compagni di viaggio (11%)». E tra coloro che hanno indicato il problema della sicurezza come prioritario, segnalando una certa preoccupazione per il rischio di attentati terroristici, il 44% si è detto pronto a cambiare destinazione ed il 17% a cambiare il mezzo per lo spostamento pur di trascorrere una vacanza tranquilla. Quanto alle mete, le destinazioni entro i confini nazionali continuano ad essere le preferite (76%), mentre il 27% si recherà in altri Paesi europei. Tra coloro che invece si recheranno al di fuori dei confini europei, le mete più gettonate risultano Nord America (25%), Sud America (14%), Africa (13%) ed altri Paesi Asiatici (11%). La questione vecanze al tempo della crisi è anche al centro della riflessione del Codacons. «Cambierà, anche se di poco – osservano dall’ associazioone che tutela i consumatori – il budget di spesa per la villeggiatura: +2,5% a circa 16,4 milioni di euro per alloggi, servizi, svago, cibo. «A oggi – spie ga l’ associazione – solo il 50% degli utenti ha già pianificato la propria vacanza, mentre l’ altra metà è ancora indecisa sulla destinazione. Chi ancora non ha scelto, sta comparando offerte tramite agenzie di viaggio e siti web o deciderà all’ ul timo momento approfittando di promozioni lastminute e lastsecond. La meta preferita dei vacanzieri resterà comunque l’ Ita lia: il 75% delle famiglie prevede infatti di rimanere entro i confini del nostro paese, contro un 25% che è intenzionato a trascorrere le vacanze all’ estero. Su tale scelta pesa quest’ anno più che mai l’ ef fetto terrorismo, ossia la paura di attentati in paesi stranieri. Non a caso, spiega il Codacons, tra le destinazioni estere che subiranno un ulteriore tracollo nelle prenotazioni ci sono proprio Egitto e Tunisia, paesi che fino a pochi anni fa erano gettonatissimi dagli italiani in vacanza. La Puglia, protagonista assoluta delle vacanze, e la Sicilia, le prime due mete preferirte per l’ estate 2016, precedono la Toscana (12%) e la Liguria (10%). Tra le mete estere Grecia in pole position (27%), seguita da Croazia (23%) e Spagna (20%). [g. arm.]

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this