28 Aprile 2012

I consumatori: stangata nel 2012da 2.200 euro per ogni famiglia

I consumatori: stangata nel 2012da 2.200 euro per ogni famiglia

ROMA Sale ad oltre 2.200 euro la stangata con cui le famiglie italiane dovranno fare i conti nel 2012. Dopo l’ adeguamento delle tariffe della luce deciso dall’ Autorità dell’Energia, Adusbef e Federconsumatori hanno rifatto i conti e hanno calcolato che – tra i rialzi di benzina, tariffe energetiche, alimentari, Iva, servizi bancari, trasporto pubblico locale, e con l’ introduzione dell’ Imu – il risultato sarà «drammatico». Con aumenti che arriveranno nel corso dell’ anno a 2.201 euro l’ anno. Si tratta, affermano le associazioni, di «aumenti insostenibili che determineranno pesantissime ricadute sullo stile di vita delle famiglie e sull’ intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi». «È ora di puntare sul rilancio», proseguono i presidenti Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, «sulla ripresa della domanda di mercato, sulle liberalizzazioni e sugli investimenti per l’ innovazione e lo sviluppo tecnologico. Queste dovranno essere le linee guida del Governo».Le associazioni dei consumatori hanno anche calcolato, voce per voce, quali saranno gli aumenti. Per l’ alimentazione, l’ aumento sarà di 392 euro. Il costo dei treni, per le famiglie, aumenterà di 81 euro. Trasporto pubblico locale: 48 euro. Servizi bancari, mutui, bolli: 93 euro. Carburanti (comprese le accise regionali): 252 euro. Assicurazione auto: 78 euro. Tariffe del gas: 113 euro. Tariffe dei rifiuti: 53 euro. Riscaldamento: 195 euro. Aumento dell’ Iva (da settembre): 93 euro. E via così, con le altre voci che riguardano la vita delle famiglie, fino al totale degli aumenti che tocca quota 2.201 euro. Il Codacons è sulle barricate. E a proposito del rincaro delle tariffe elettriche deciso ieri dall’ Autorità per l’ Energia, accusa: «Questa decisione porterà le famiglie italiane a rimanere al buio, al fine di contenere i consumi e limitare le spese divenute oramai insostenibili». Così sostiene il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, e aggiunge: «Il rincaro su base annua sarà di oltre 21 euro a famiglia. Si tratta dell’ ennesimo incremento per le tariffe energetiche, che si aggiunge ad una raffica di rincari e ulteriori balzelli che avranno ripercussioni estremamente negative sul fronte dei consumi». A spaventare è anche il rincaro dell’ Iva. «Considerato anche il prossimo aumento delle due aliquote Iva che ad ottobre passerà al 23 per cento e al 12 per cento – aggiunge Rienzi – si prevede una reazione difensiva da parte dei consumatori. I quali reagiranno riducendo i consumi in tutti i settori». RIPRODUZIONE RISERVATA.

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