I consumatori: stangata fino a 686 euro a famiglia
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Un rincaro annuo del cosiddetto carrello della spesa, cioè dei prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, del 4,7%, «tradotto in termini di costo della vita significa che una famiglia di tre persone spenderà, per fare la spesa di tutti i giorni, 635 euro in più su base annua, mentre per una famiglia di quattro persone la stangata sarà di 686 euro all’ anno».È quanto calcola il Codacons, commentando le stime dell’ Istat sull’ inflazione ad aprile. «È evidente che aumentare ad ottobre l’ Iva significherebbe una ulteriore spinta sui prezzi già alle stelle», aggiunge. Secondo il Codacons, infatti, «l’ effetto sull’ inflazione sarebbe variabile tra l’ 1,32% e l’ 1,74%, a seconda che scattino anche gli arrotondamenti e le speculazioni». Ecco perchè l’ associazione di consumatori considera «importantissimo che il Governo si sia finalmente reso conto di quanto il Codacons va sostenendo da dicembre, ossia che l’ aumento dell’ Iva previsto ad ottobre va assolutamente scongiurato».Sulla stessa lunghezza d’ onda il presidente di Federconsumatori, Trefiletti e dell’ Adusbef, Lannutti. «È inconcepibile – hanno dichiarato – che i prezzi alla produzione diminuiscano mentre quelli al consumo aumentano in maniera così vistosa. Questo dato fornisce la prova certa delle pesanti ed intollerabili speculazioni in atto sui prezzi». Secondo i due presidenti, infatti, il dato Istat che segna una crescita dei prezzi del carrello della spesa del 4,7%, identifica «un andamento del tutto ingiustificato: come rilevato dall’ Ismea, ad aprile vi è stata una contrazione del -2,3% su base annua dei prezzi agricoli. Il calo, sempre su base annua, è addirittura del -6,4% per quanto riguarda le coltivazioni vegetali. Dinamiche speculative, che pesano in maniera inaccettabile sulle tasche già povere dei cittadini».
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