I consumatori scendono in piazza per dire no al rincaro dei prezzi dei beni di prima necessità
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fonte:
- Il Mattino
I consumatori scendono in piazza per dire no al rincaro dei prezzi dei beni di prima necessità. Monta la protesta contro il caro vita ma il fronte delle associazioni che tutelano i diritti dei consumatori, almeno a Caserta, appare diviso, a cominciare dallo spirito che anima lo sciopero della spesa previsto per giovedì. Per l`occasione sarà infatti allestito uno stand in via Mazzini dalle 8.30 alle 13 per fornire informazioni utili ai cittadini e invitarli a boicottare – almeno per un giorno – l`acquisto di pasta, pane, latte e di tutti quei prodotti che hanno subito, a giudizio delle associazioni a difesa dei diritti dei consumatori, un aumento ingiustificato. “Vogliamo lanciare un forte segnale di dissenso al governo – ha spiegato Benedetto Santangelo della Federconsumatori – affinché intervenga per ridurre i prezzi“. La polemica è scoppiata già nei giorni scorsi e riguarda l`aumento dei prezzi al consumo (pasta, latte, farina, verdura) che fatalmente finisce per incidere maggiormente proprio sui ceti socialmente più deboli ed economicamente meno forti. Uno scontro che ha coinvolto poi anche altri settori, da quello dei carburanti e quello relativo ai prezzi dei libri di testo delle scuole. Ma l`iniziativa, sponsorizzata da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, non ha ottenuto il consenso delle altre associazioni di categoria che hanno invece programmato per il prossimo 27 settembre una giornata del “consumo critico“ per boicottare l`acquisto dei beni prodotti dalle imprese che praticano aumenti speculativi.
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