I consumatori: saldi subito o niente acquisti di Natale
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fonte:
- Il Secolo XIX
Provocatoria iniziativa per salvare la tredicesima contro i rincari delle feste
Roma La scarsa fiducia nell`autoriduzione dei prezzi da parte dei commercianti, pur sollecitata dal presidente di Confcommercio Sergio Billè, ha indotto l`Intesa consumatori a varare una strategia alternativa contro i rincari natalizi con l`obiettivo di tutelare al meglio le tredicesime degli italiani. Si comincia oggi con la «giornata del guardare e non comprare» dedicata a prendere solo nota dei prodotti più interessanti e dei loro prezzi per poi acquistarli durante i saldi. Sotto l`albero, poi, si metterà un «buono» (scaricabile dai siti di Codacons, Adusbef, Federconsumatori e Adoc) per il regalo di Natale che verrà consegnato dopo le feste «quando lo stesso oggetto costerà il 40-50% in meno», ha spiegato Elio Lannutti, presidente di Adusbef. Ma c`è anche un`altra strada possibile. Intesa consumatori ha, infatti, inviato a tutti gli assessori regionali al Commercio una diffida a procurare danni ai consumatori. Gli assessori regionali, secondo l`Intesa, potrebbero emanare, in forza della riforma del settore del `98, una delibera che autorizza i commercianti a praticare saldi sulla merce fin dal giorno 10 senza dover attendere l`Epifania.
«Questa è l`unica soluzione reale per chi voglia davvero vendere durante un Natale che sarà glaciale, altro che freddo per i consumi», ha detto Carlo Rienzi del Codacons. Un`indagine dell`Intesa sui cali dei consumi del Natale 2004 rispetto all`anno precedente, infatti, ha evidenziato un crollo del 62% delle intenzioni di spesa dei consumatori: il settore più penalizzato sarà quello dei regali (-36%), e dei viaggi (-29%). E non è finita. Allo scopo di premiare i negozianti più disponibili e accorti, Intesaconsumatori ha previsto un buono sconto del 20% per i clienti che esibiscono la tessera di adesione ad una delle associazioni a tutela del consumatore. La riduzione verrà applicata, al momento dell`acquisto, dagli esercenti che esporranno in vetrina l`apposita vetrofania, ottenibile anch`essa dalle associazioni. «Il nostro obiettivo – hanno spiegato – è orientare i cittadini e avvantaggiare gli stessi commercianti coscienziosi che vogliono rilanciare le proprie vendite attraverso un`iniziativa che aiuta l`economia a ripartire».
Quanto ai consigli, Intesaconsumatori ha invitato a diffidare dalle vendite a rate ricordando che non esiste credito al consumo a tasso zero e si corre il rischio dell`usura nelle allettanti proposte «compra oggi, paghi fra un anno». Il trucco è semplice: l`interesse è nascosto nel mancato sconto che viene invece effettuato per chi acquista in contanti; oppure, è inserito nel prezzo di vendita e in questo caso lo si rileva solo con un confronto con analoghi prodotti. Il pagamento rinviato, invece, presuppone che tra un anno si disponga di un maggior reddito, ma se così non fosse iniziano i guai e per pagare le rate in scadenza si ricorre ad altri prestiti: il fenoeno del «sovraindebitamento» che nei paesi nordici è già un grave problema sociale.
Infine, il 18 dicembre, lo sciopero dei cellulari. Per tutto il giorno niente telefonate né sms per combattere le tariffe più alte d`Europa: nella Ue un sms costa tra 0,05-0,06 centesimi mentre in Italia, dopo il recente aumento concordato tra i gestori, costa esentasse, 0,12 centesimi. Un cartello già denunciato all`Antitrust che ha però risposto di non poter intervenire su un mercato libero.
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