13 Gennaio 2006

I consumatori: prezzi stabili perché calano i consumi

L`allarme Merlo: . Antonelli: I consumatori: prezzi stabili perché calano i consumi

La spesa complessiva a Como nell`ultimo anno non ha fatto registrare rialzi rilevanti, anzi, rispetto all`inizio del 2005 è salita solo dell`1.6%. Ma Mara Merlo di Federconsumatori mette il freno a chi grida vittoria: “Bisogna fare attenzione e non leggere questi dati solo in senso positivo, come se rappresentassero una tendenza virtuosa spesso di fronte a prezzi che calano si nasconde il fenomeno preoccupante della diminuzione dei consumi. Si hanno meno soldi e si compra di meno e anche il mercato si adegua abbassando di conseguenza i prezzi“. Una fotografia che solo a prima vista dunque, secondo la Merlo, rappresenta una buona notizia per i consumatori. “Bisogna poi verificare l`andamento delle singole voci che formano il paniere dei beni di consumo considerato – ha aggiunto – in alcuni casi, e soprattutto in alcuni periodi dell`anno, ci sono stati aumenti di rilievo. Ma i forti rialzi, più che nei prodotti di uso corrente, si sono registrati sulle tariffe dei servizi“. È l`opinione condivisa anche dai rappresentanti della altre associazioni dei consumatori di Como. “I prezzi scendono perché la gente consuma di meno – ha spiegato Giuseppe Doria dell`Adoc – ma la spesa in un anno, e questo è il dato più preoccupante, non è variata per tutti allo stesso modo“. Se si sommano rispettivamente i prezzi minimi e massimi degli 80 prodotti mensilmente catalogati dell`osservatorio prezzi dell`ufficio statistica del Comune di Como, secondo Doria, “si noterà come il paniere con i prezzi più contenuti avrà fatto registrare un aumento più consistente del paniere che ha preso in considerazione i prodotti più cari. Questo significa che le fasce di consumatori con meno disponibilità economica sono quelle maggiormente penalizzate“. Il dato di fatto, comunque, è la certezza che la cavalcata dei prezzi ha subito una forte frenata. Per l`Adoc una conseguenza naturale dettata dalle logiche di mercato. “Quando è stato introdotto l`euro – ha detto – i prezzi sono saliti in maniera vertiginosa del 20% arrivando in alcuni casi addirittura al 50%. Fatto accaduto a causa dei mancati controlli e per l`atteggiamento di alcuni commercianti. È chiaro che in seguito, come sta avvenendo da poco meno di un anno e mezzo, il prezzo dei prodotti si è alla fine stabilizzato, ed in alcuni casi è persino sceso. Il consumatore acquista di meno e di conseguenza anche il mercato deve adeguarsi a questa nuova tendenza“. Un fenomeno che secondo il responsabile dell`Adoc è verificabile nella casa di ogni comasco: “In genere è diminuito il numero di prodotti che si ha in casa o in frigorifero – ha aggiunto – mentre sale la quantità di articoli acquistati in promozione“. Più critico sui dati è Mauro Antonelli del Codacons: “Non sono cifre credibili, in realtà la spesa per i consumatori è aumentata molto di più. Secondo gli ultimi dati forniti da Intesaconsumatori il 2005 ha rappresentato un aggravio di spesa per ogni famiglia di almeno mille euro“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this