I consumatori: «Prepareremo un esposto da inviare alla Procura»
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fonte:
- Il Secolo XIX
ALLARME IN CASA Per l`Amat la colpa è della maggiore pressione che sposta i residui nei tubi. «Colore cambiato, ma la qualitàè buona»
A Imperia, il quartiere di Caramagna (quasi 3 mila residenti) minaccia lo sciopero della bolletta per protesta «Non riusciamo più a lavare e a cucinare». I consumatori: «Prepareremo un esposto da inviare alla Procura»
Imperia «L`acqua è sporca, rossiccia e maleodorante: non si può bere, non si può utilizzare per cucinare e lavare. Eppure la bolletta la paghiamo. E anche cara».
A Caramagna, quartiere alle spalle di Porto Maurizio da quasi 3 mila abitanti, sta vivendo da qualche tempo una situazione al limite del sostenibile. Qualcuno sta anche pensando di iniziare uno sciopero della bolletta Amat sino a quando le cose non verranno sistemate.
Negli ultimi giorni, a dar manforte a una protesta che si sta allargando a macchia di leopardo, ci hanno pensato anche Codacons e Listaconsumatori.
«Invitiamo ufficialmente il Comune ad effettuare un monitoraggio per accertare la situazione che sta vivendo da qualche tempo Caramagna – spiegano i responsabili locali delle due associazioni – ma, soprattutto, allo scopo di risolvere al più presto il problema. Se ciò non succederà – avvertono Codacons e Listaconsumatori – ci riserveremo di inviare un esposto alla procura per interruzione di pubblico servizio».
Sergio Meinardi, che abita a Caramagna, si è persino preso la briga di fotografare «l`acqua di Caramagna così come uscita dal rubinetto alle ore 10 e 30 di domenica 30 gennaio 2005».
«Stavo cambiando l`acqua al pesce rosso – ha scritto alla nostra redazione – ma era molto meglio quella della sua vaschetta…ora mi tocca rilavare la biancheria che era in lavatrice e usare l`acqua minerale per fare da mangiare…».
Del problema si sta interessando anche la prima circoscrizione. «Ho già raccolto parecchie segnalazioni a questo proposito – conferma Vittorio Chisci, consigliere di maggioranza – insieme ai colleghi del quartiere ci riuniremo presto per portare all`attenzione di Amat e Comune la questione». Proteste legate a casi analoghi si erano già avute in altre frazioni di Imperia. «Non è giusto – incalza la Codacons – che i cittadini costretti a dover pagare bollette di importo non indifferente debbano essere vittime di simili disservizi. Per quale motivo esce acqua sporca dai rubinetti? E perché l`episodio si verifica solo nei giorni festivi?».
Alberto Vaccari, direttore generale dell`Amat, non si nasconde. «E` vero – conferma – il problema dell`acqua rossa esiste e si verifica, effettivamente, nei giorni festivi e nei week-end, quando il forte incremento della richiesta e dell`uso dell`acqua fa sì che la pressione nelle condutture aumenti notevolmente, causando il trascinamento in rete, sino ai rubinetti di casa, dei residui di ferro e manganese (da qui il colore rosso) normalmente attaccati ai tubi. Proprio questa notte (ieri per chi legge, ndr) interverremo con una serie di lavaggi di sanificazione della rete a Piani e Caramagna. Non ci illudiamo certo di risolvere definitivamente il fenomeno: per fare ciò occorrerebbe rifare le condutture».
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