I consumatori preparano lo sciopero
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fonte:
- La Provincia di Como
I consumatori preparano lo sciopero
Martedì manifestazioni e niente spesa Le associazioni: stangata d?autunno
ROMA ? L`Intesa dei consumatori torna all`attacco contro il carovita. Martedì 16 è stata indetta la terza edizione dello sciopero della spesa con tanto di «decalogo» per rendere ancora più visibile la protesta dei cittadini. E i consumatori hanno preannunciato ieri un fitto programma di manifestazioni in tutta Italia, a partire dal presidio che le quattro sigle Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori organizzeranno a Roma a piazza Montecitorio alle 10.30, davanti alla Camera dei deputati. Il cartello delle organizzazioni dei consumatori ha preparato una guida pratica per aderire allo sciopero invitando inoltre a partecipare alle varie manifestazioni. Primo consiglio del «decalogo» è quello di «boicottare i prodotti che sono raddoppiati di prezzo nel passaggio all`euro e disertare negozi, bar e ristoranti che hanno applicato aumenti speculativi». C?è poi la situazione contingente, la ?stangata? d?autunno. Al rientro delle vacanze, le famiglie si sono trovate subito a fare i conti con il caro scuola, ma ad attenderle hanno trovato aumenti generalizzati in tutti i settori: dalle banche, ai trasporti, per finire con i prodotti alimentari, accusano le associazioni dei consumatori. Ecco un riepilogo degli aumenti. SCUOLA – Per penne, matite, zainetti e libri ogni famiglia ha speso quest`anno in media 550 euro, ha rilevato l`Intesa dei consumatori, il 10% in più rispetto all`anno precedente. ALIMENTARI – Nel periodo compreso fra il primo luglio e il 17 agosto, secondo i dati dell`osservatorio prezzi del ministero delle Politiche agricole, i prezzi delle pesche sono cresciuti del 33,3% rispetto all`anno precedente, quelli delle susine del 32,9% e quelli delle pere del 22,2%. Non è andata meglio a meloni, angurie e limoni, cresciuti rispettivamente del 15,8, dell`11,2 e del 3,6%. BANCHE – I servizi bancari dal primo ottobre cresceranno ulteriormente dopo aver segnato già un +25% dall`entrata in vigore dell`euro. BENZINA – Il caro pieno che ha caratterizzato l`esodo estivo non accenna a placarsi. Per un rifornimento completo per un?auto di media cilindrata costa ? secondo i dati disponibili fino alla fine di luglio ? fino a 15 euro in più in Italia rispetto agli altri paesi Ue. TRASPORTI – Un`ondata di rincari, secondo le associazioni dei consumatori, travolgerà il settore. L`Adusbef ha fatto il conto dei maggiori costi legati alla patente a punti e al nuovo codice della strada: una multa per divieto di sosta è arrivata a costare 68,25 euro, costerà di più contestare le contravvenzioni e si spenderanno un totale di 500 milioni di euro per i giubbotti catarinfrangenti.
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