1 Aprile 2003

I consumatori preparano le contromosse



ROMA ? Il contestato decreto legge frena-ricorsi per l`Rc Auto oggi potrebbe ottenere il varo definitivo del Senato e le associazioni dei consumatori, che fin da subito si sono opposte al provvedimento, lavorano alle contro-mosse da adottare. Se l`Intesa fa sapere che «un accordo è ormai difficilissimo per tutti», la Coalizione si mostra invece più possibilista, annunciando l`intenzione di sottoporre al ministro delle Attività Produttive Antonio Marzano (secondo il quale un incontro sull`Rc Auto potrebbe tenersi in settimana), un disegno di legge di parziale revisione del decreto. «Credo sia difficilissimo – afferma Rosario Trefiletti per l`Intesa dei consumatori – andare a un accordo se, come tutto lascia pensare, il decreto sarà approvato senza nessun emendamento». Comunque, sottolinea Trefiletti, «se l`Ania vorrà adottare quelle misure di cui si è parlato per venire incontro agli utenti tanto di guadagnato, avranno fatto una cosa positiva, ma questo non bloccherà le nostre azioni». Da oggi, quindi, l`Intesa continuerà la sua battaglia su due piani, quello legale e l`attività di pubblicità negativa nei confronti dei senatori che voteranno a favore del decreto. Sul piano legale, Trefiletti ricorda i ricorsi alla Corte Costituzionale e alla Corte di giustizia europea, «contro un decreto liberticida che ci allontana dall`Europa». Secondo Trefiletti, inoltre, «è l`ennesima volta che Marzano annuncia un tavolo con i consumatori e poi non c`è alcuna convocazione». Comunque, conclude, «se verremo chiamati andremo a vedere che cosa hanno da dire». Il prevedibile via libera al decreto legge senza emendamenti, secondo Paolo Landi dell`Adiconsum, associazione che fa parte della Coalizione dei consumatori, «cambia lo scenario e impone al governo di mantenere le promesse in fatto di azione collettiva e giudizio di equità». A questo proposito, Landi ricorda che la stessa Adiconsum sta lavorando a un disegno di legge che il Governo potrebbe fare proprio, che reintroduce il giudizio di equità per i giudici di pace «per i ricorsi che riguardano aspetti personali dei contratti collettivi». La bozza del ddl, annuncia Landi, «verrà portata a Marzano nell`incontro di cui ha parlato o stesso ministro, quando verrà convocato». Accanto alle iniziative di carattere legislativo, poi, «si riprendono le questioni in sospeso, come le proposte sull`Rc Auto». L`approvazione del decreto, secondo Landi, non può infatti rappresentare «il punto del non ritorno. Se il percorso frontale non ha portato a un risultato – conclude – prendiamo la strada più lunga, ma io non demordo dall`obiettivo».

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