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5 Giugno 2007

I CONSUMATORI MINACCIANO RITORSIONI

I CONSUMATORI MINACCIANO RITORSIONI

Benzina, da questa sera due giorni di sciopero



ROMA COMINCIA stasera alle 19,30 lo sciopero di 48 ore dei benzinai, che quindi andrà avanti fino a giovedì alla stessa ora. Leggermente in “ritardo“ gli impianti delle autostrade, che chiuderanno sempre stasera, ma alle 22, per riaprire alla stessa ora di giovedì. Le ultime ore non hanno riavvicinato le parti e quindi Faib-Aisa, Fegica e Figisc-Anisa hanno deciso di andare avanti confermando pure il presidio in piazza Montecitorio di domani in tarda mattinata; i benzinai informeranno politici e semplici cittadini di passaggio sul perché della loro pesante agitazione. I sindacati spiegano “che il Governo fa la parte del duro contro i lavoratori“ mettendo nel mirino centinaia di migliaia di persone “che lavorano ogni giorno sulla strada, in condizioni anche precarie dal punto di vista della sicurezza pesronale, per garantire un servizio essenziale e capillare“. I GESTORI se la prendono con il Governo, “che grazie ai soli aumenti registrati negli ultimi quattro mesi prevede di incassare su base annua 650 milioni di euro dal maggiore gettito dell`Iva“. E affermano che invece di pensare a “indimostrabili accordi di cartello“ si pensi a chi immagina “una nuova rete fatta di impianti automatizzati, gestiti direttamente dalla aziende, nei quali servizio, qualità e capillarità siano azzerati, realizzando un controllo monopolistico perfetto“. Le associazioni di consumatori intervengono sostenendo che lo sciopero “è sbagliato nella forma e nella sostanza“ e il Codacons pensa a “ritorsioni e boicottaggi degli impianti“ da parte degli utenti, gli unici “puniti“ in questa situazione.

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