I consumatori: «Meglio verificare sempre i prezzi»
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fonte:
- Quotidiano di Puglia
d Boom dei saldi rimandato a dopo il weekend, con l’ augurio che soddisfi le esigenze di entrambe le parti. E già, perché se da un lato questi saldi stagionali di stagionale hanno ben poco dato che ogni anno sono sempre più anticipati creando non poche perplessità ai commercianti, dall’ altro sono preziosi per gli acquirenti che possono godere del capo preferito a prezzo ridotto per buona parte dell’ estate. Un’ estate, per altro, iniziata in ritardo con un giugno che ha fatto le bizze fino all’ ultima settimana. Ecco che la corsa all’ acquisto del costume casca a pennello con la data di inizio dei saldi. Ma è utile conoscere il vademecum contro eventuali “truffe” diramato come ogni anno dalle associazioni di categoria dei consumatori. Per uno shopping consapevole e sicuro nelle date dei saldi, tutto quello che bisogna sapere sui saldi estivi 2016 e su come risparmiare senza farsi ingannare dai prezzi bassi è racchiuso in 7 regole. Numero uno: conservare lo scontrino perché non è vero che non si può cambiare la merce in saldo. Se il cambio non è possibile perché l’ articolo è terminato si ha diritto a un buono o alla restituzione dei soldi entro massimo 2 mesi dall’ acquisto. Ecco perché è importante ricordarsi di conservare lo scontrino. Due: bisognerebbe controllare i prezzi il qualche giorno prima per controllare se davvero i capi vengono scontati, a ogni modo sul cartellino, per legge, devono essere riportate tre cose: il prezzo pie no prima dei saldi, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale dopo il ribasso. Tre: no al “fino al 70%” perché si tratta pochi capi, spesso in numero molto limitato o scarti di magazzino. Quattro: occhio ai difetti. Cinque. Le collezioni passate non sono veri saldi ma promozioni indipendenti. Sei: il pagamento in carta. I negozi sono obbligati ad accettare tutti i tipi di pagamento, sia in contanti che in carta di credito o bancomat. Se per qualche motivo non fossero provvisti di POS e accettassero solo contanti è tuo diritto denunciare il fatto al Codacons o alla Guardia di Finanza. Infine, per l’ ultima regola vale il buon senso: comperare solo quello che ti serve davvero. Il rischio di fare acquisti a prezzo scontato, infatti, è quello di comprare qualsiasi cosa solo perché costa poco, anche oggetti inutili che presto finiranno nella parte più remota dei cassetti. C.Ves.
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