2 Agosto 2006

I consumatori: “Le multe siano pesanti“

“Ora Air One deve pagarci i danni“

Pioggia di richieste risarcimento. I consumatori: “Le multe siano pesanti“



ROMA – IL FINE SETTIMANA nero di Air One è finito solo ieri mattina quando a Linate, Fiumicino e negli altri principali aeroporti, i voli della più grande compagnia privata italiana sono tornati alla quasi normalità. Gli aerei sono partiti tutti – tranne il Roma-Milano delle 6 bloccato dal maltempo in Lombardia – e si sono registrati `soltanto` ritardi inferiori ai 40 minuti sulle tratte nazionali, mentre su due internazionali – Canarie e Barcellona – le attese per il decollo hanno superato le 4 ore. Tutto bene quindi- Niente affatto. I 9mila passeggeri a terra e i quasi 90 voli soppressi tra venerdì e lunedì hanno lasciato il segno ed esacerbato gli animi di vacanzieri inferociti e associazioni dei consumatori sul piede di guerra. E c`è da scommetterci: una pioggia di richieste risarcimento danni sta per abbattersi sulla compagnia. UNA PARALISI SENZA precedenti e proprio nel giorno clou delle partenze estive dovuta a una incredibile disorganizzazione legata a overbooking (più prenotazioni della reale capienza dell`aeromobile), scioperi negli scali spagnoli, mancanza di piloti (addirittura 15 equipaggi in meno) e a condizioni meteo avverse. Spiegazioni, non giustificazioni. Infatti l`Enac (ente per l`aviazione civile), che lunedì sera ha convocato con urgenza i vertici Air One, sta ora quantificando l`importo delle sanzioni “applicabili al termine della fase di accertamento delle infrazioni“. Il caos dei giorni scorsi potrebbe costare alla compagnia da mille a 50mila euro per ogni singolo volo (cancellato o in ritardo), ma solo se il disservizio è imputabile alla stessa società e non a variabili esterne. In una prima fase dell`istruttoria, Enac notificherà la contestazione della violazione e Air One farà le proprie controdeduzioni. Poi l`ente procederà con l`emissione di un`ordinanza di archiviazione o di ingiunzione al pagamento. Il tutto sotto la pressione delle associazioni dei consumatori e degli stessi passeggeri danneggiati che chiedono “giustizia“ e “sanzioni proporzionate al gravissimo danno“. Il Codacons, oltre a una pesante multa, vuole le “dimissioni dei vertici Air One“ e “il ritiro della licenza a operare in Italia“. La Cisl se la prende invece con Enac, sottolineando il suo ruolo “ormai inadeguato e insufficiente rispetto allo sviluppo del trasporto aereo. L`attività della compagnia è cresciuta, ma la sua struttura no. Perché-“. “Provvedimenti urgenti“ sono stati chiesti anche da Luigi D`Agrò dell`Udc. “L`emergenza di questi giorni – ha detto – è dovuta a una programmazione troppo ambiziosa a cui non è seguito un adeguato potenziamento di uomini e vettori“ Ma mentre si urla allo scandalo e si fanno proposte e critiche, i passeggeri danneggiati possono agire singolarmente presentando richiesta di risarcimento. Come- Per chi ha acquistato un pacchetto tutto compreso che il tour operator “ha l`obbligo – sottolinea Federconsumatori – di fornire assistenza e risarcire i danni subiti, compreso quello da vacanza rovinata per lo stess durante l`attesa in aeroporto“. Inoltre, se si verifica l`overbooking o la cancellazione del volo, il regolamento Ue prevede una compensazione in denaro“. LA SOMMA VARIA a seconda della lunghezza del volo: 250 euro per le tratte inferiori a 1.500 chilometri, 400 euro per quelle entro i 3.500 chilometri e 600 euro per quelle superiori. Ovunque ci si trovi è “consigliabile rivolgersi all`assistente locale dell`organizzazione ma, qualora la situazione non si risolva entro dieci giorni lavorativi dal rientro a casa – sottolinea Federconsumatori – occorre presentare una formale richiesta di risarcimento al tour operator e ad Air One tramite una raccomandata con ricevuta di ritorno“. Chi invece ha acquistato solo il volo, le norme Ue prevedono “vitto, alloggio, spese di trasferimento e due telefonate gratis“, e questo anche nel caso di ritardo superiore a quattro ore. Oltre le cinque ore scatta il diritto alla risoluzione del contratto per comprare un biglietto di un`altra compagnia. La stessa cosa può fare chi ha subito cancellazioni o overbooking. Il regolamento Ue limita il risarcimento del danno da ritardo a circa 5mila euro a passeggero. Le contestazioni vanno fatte, oltre che al personale della compagnia in loco, al proprio rientro tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Indirizzo: Air One.

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