10 Gennaio 2002

I consumatori: «In un anno un milione in più a famiglia»

L?eurospesa alleggerisce il portafoglio

I consumatori: «In un anno un milione in più a famiglia». La Confesercenti: «Allarme infondato»

L?euro compie dieci giorni. E i romani sono ancora storditi dall?altalena dei prezzi e dalla giungla degli arrotondamenti. Qualcosa resta uguale, qualche euroconversione risulta addirittura conveniente. Ma sembra ormai chiaro che la ?spesa“ quotidiana sia sempre più pesante. Secondo il Codacons una famiglia di quattro persone spenderà circa un milione di lire in più ogni anno. Non la pensa così Cesare Tirabasso, responsabile dell?euro per la Confesercenti di Roma: «Gli allarmi sono infondati – dice – Alzare i prezzi in questo momento è controproducente perchè c?è un ristagno dei consumi, specialmente nel settore dell?abbigliamento. E poi c?è sempre la concorrenza a garantire i consumatori».
Per lunedì, comunque, il prefetto Emilio Del Mese ha convocato il Comitato Provinciale per l?Euro proprio per fare il punto della situazione nella capitale. Ma ecco qualche confronto.

CINEMA
Dal primo gennaio c?è stato un aumento generalizzato. AL multiplex della Warner Village il biglietto intero che costava 14mila lire è passato a 7,50 euro (ovvero 14.522). Nelle multisala Greenwich e Quattro Fontane, ad esempio, il biglietto veniva pagato 13 mila lire mentre adesso è passato a 7 euro (cioè 13.553). Al Barberini, invece, l?arrotandamento è stato quasi matematico 14mila lire prima, 7,23 euro ora (13.999 lire). Addirittura conveniente al Multiplex di Ostia Cineland: prima 13 mila lire adesso 6,71 euro (12.992).

GIORNALI
Il prezzo dei quotidiani è rimasto invariato: 0,88 euro che in lire equivalgono , appunto, a 1700 lire. Ma sulle strade il giornale è aumentato eccome. Sulla Cristoforo Colombo come in piazza Conca d?Oro, gli strilloni lo vendono a un euro tondo tondo. Anche perchè non c?è ?rosso“ che tenga per far il conto con tutti quei centesimi.

TRAMEZZINI
Al caffè Molise di piazzale Flaminio un tramezzino costava 2.000 lire. Ora il prezzo è di 1,07 euro (2.071 lire). Al Canova, vicino piazza del Popolo, da 4.000 è passato a 2,07 euro (4.008 lire), al Baretto di via del Babuino da 2.800 lire a 1,50 euro (2.904 lire). Il più caro è il tramezzino al salmone di Vanni in via Frattina: prima costava 3.500 lire, ora 2.07 euro (4.008 lire).

MUSEI
Con l?euro la cultura ci rimette. Soprattutto ai Musei Vaticani: da 17.000 lire di prima, ora costano semplicemente 10 euro (19.362 lire). L?arte moderna di Valle Giulia è passata da 12.000 lire a 6,50 euro (12.585 lire). Meglio i musei Capitolini che costano 6,20 euro (12.004 lire) contro le 12.000 di prima. Infine il museo delle Esposizioni e il museo del Corso sono rimasti uguali: 7,75 euro (15.006 lire) contro le 15.000 precedenti.

SESSO
Gli incontri amorosi sono forse quelli che fanno registrare aumenti su tutti i fronti. Per i preservativi, ad esempio, il prezzo dei Control passa da 7500 lire a 3,90 euro (7.551 lire al Pam di via Aurelia. Una confezione di Settebello costava 7600 lire e adesso, nell?Antica Farmacia Reale di via del Gambero, 3.94 euro (7.628 lire). Arrotondano anche le prostitute sulla Cristoforo Colombo: una prestazione da 50 mila lire è passta a 30euro (con un aumento di oltre 16%).

VIDEO E CD
E? forse uno dei pochi settori dove l?euroconversione non ha mandato in tilt i romani. I numerosi punti Block Buster, ad esempio, hanno mantenuto gli stessi prezzi: novità per tre giorni 4,65 euro (prima 9 mila lire), catalogo per tre giorni 3,40 euro (prima 6000). Stessa situazione da Ummagumma in via Fabio Massimo: le novità 1,03 al giorno (precedentemente 1,03 euro), il catalogo 0,77 euro (1500 prima). La vendita di compact disc, invece, ha registrato microaumenti e microribassi in base al prezzo del disco. Da Ricordi in via del Corso si va dalle 10,500 alle 40 mila lire.

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