I CONSUMATORI “Il governo ha ceduto ai ricatti Premiati atti e blocchi illegali“
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fonte:
- Il Gazzettino
Roma Altroché pareggio: sono tutte storie, balle belle e buone. La verità è che il governo ha calato le braghe. Furibonde e indignate le associazioni dei consumatori se la prendono con le presunte liberalizzazioni del ministro per lo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, incapace di fronteggiare le pressioni della lobby dei tassisti, che infatti hanno esultato tutta la notte, come se avessero vinto loro i mondiali di calcio. Morale della favola, secondo le associazioni dei consumatori: non vince il bene comune, ma una minoranza capace di mettere le città in ginocchio, chi crea il caos. Più equidistanti i commenti dei sindacati confederali. Il più critico è senz`altro Guglielmo Epifani (Cgil), che mastica amaro: “Si è raggiunto un compromesso. Il tema era difficile, lo si sapeva dall`inizio. Il tempo dirà se è un compromesso che aiuta anche i consumatori. Certo con il senno del dopo bisognava affrontarlo in maniera diversa“. Contenta, anzi contentissima è, invece, l`Ugl, il sindacato vicino ad An e, guarda caso, tutti o quasi i sindacati dei tassinari sono vicini al partito di Gianfranco Fini. Renata Polverini (Ugl) spiega che purtroppo la concertazione è stata tardiva. Già, ma meglio tardi che mai.È dura, insomma, la vita del decreto Bersani, bersagliato da un fuoco di fila di scioperi, spine, difficoltà. I tassisti, i primi a salire sulle barricate, anzi sulle automobili bianche, hanno ottenuto quel che volevano. Le altre categorie colpite dalle liberalizzazioni prendono esempio e contrattaccano. Ora tocca agli avvocati, ai farmacisti e, chissà, domani, magari anche ai notai, che hanno mal digerito lo scippo del passaggio di proprietà delle macchine. Ai consumatori, impotenti e increduli, non resta che stare a guardare, mentre quello che ritenevano il provvedimento delle meraviglie si stempera. “È un atto gravissimo“, commenta il Codacons. Roba da far venire la depressione. E poi, che figuraccia per il governo che ha puntato alle stelle per rimbalzare, tristemente, sulle stalle. E finire in un pantano. Federconsumatori e Adusbef, insieme, rilasciano questo commento amaro: “Così facendo si cede ai ricatti, premiando la violenza di piazza, l`arbitrio, l`intimidazione, i blocchi stradali illegali, gli atti squadristici ed il teppismo non represso né isolato, ma ben tollerato“. Anche per l`associazione Consumatori italiani, “l`accordo raggiunto ha tutta l`aria di essere un vero e proprio cedimento alle dimostrazioni dei tassisti a danno dei cittadini consumatori“. Tesi non condivise, però, dall`Adiconsum: “L`accordo Bersani apre un ventaglio di soluzioni che i Comuni possono adottare per migliorare il servizio. È una liberalizzazione controllata“. E per Cittadinanza attiva, Movimento difesa del cittadino e Movimento consumatori, “l`intesa permetterà un aumento significativo delle auto disponibili, sia attraverso un`intensificazione delle corse per veicolo, sia attraverso nuovi bandi a livello comunale che potranno aumentare le licenze“. Intanto Raffaele Bonanni (Cisl) e Luigi Angeletti (Uil) applaudono perché, in fondo, un accordo è stato raggiunto e la cosa, dal punto di vista di un sindacalista, è pur sempre positiva.
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